"Ho commesso un reato. Voglio costituirmi. Sono pericoloso", ma non è vero. E aggredisce gli agenti

Arrestato dalla polizia

Immagine di repertorio

"Venite qui di corsa. Ho commesso un reato. Voglio costituirmi". E' questa la telefonata che ha ricevuto l'operatore di polizia della centrale operativa nella serata di sabato, 9 maggio 2020.

Immediatamente, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale si è diretta in quell'appartamento in Barriera Milano, per capire cosa stesse succedendo.

L'uomo, un 44enne moldavo, inizialmente dà in escandescenze, riferendo in un primo momento di non riconoscere l’autorità degli agenti e di non dover fornire loro alcun documento, salvo poi cambiare idea.

Dai primi accertamenti del caso, i poliziotti scoprono come fosse già noto ma come non avesse al momento alcuna pendenza di natura giudiziaria.

"Dovete arrestarmi. Sono pericoloso", ha urlato, minacciando gli agenti di commettere una strage se non lo avessero fatto.

Nonostante abbiano provato più volte a riportarlo alla calma, all'ultimo il 44enne si è scagliato contro uno dei poliziotti. A quel punto il suo desiderio è stato esaudito: è stato arrestato per "resistenza a pubblico ufficiale aggravata". 

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