Cronaca Mirafiori Nord

Dopo il litigio con la compagna a Torino chiama la sorella: "Vado a comprare un coltello e la uccido"

Arrestato in tempo dalla polizia

Immagine di repertorio

Dopo l'ennesimo litigio (per futili motivi, ndr) con la compagna, avvenuto martedì scorso, 18 maggio 2021, in un'abitazione nel rione Mirafiori, aveva abbandonato l'alloggio ed aveva deciso di chiamare la sorella per raccontarle tutto.

Non solo. Specificando anche come di lì a poco avrebbe comprato un coltello, sarebbe tornato a casa e l'avrebbe uccisa.

La sorella, spaventata da quella frase, ha chiamato la polizia ed ha spiegato cosa sarebbe potuto accadere nelle ore successive. Per questo motivo, i poliziotti hanno fatto scattare la rete di protezione. 

Nel frattempo, il figlio della coppia era entrato nell’appartamento con la scusa di prendere un libro, trovando il padre addormentato sul divano e in soggiorno. E, in bella vista sul tavolo, un coltello da caccia lungo ben 30 centimetri. 

Gli agenti del commissariato Mirafiori entrano in casa, portano via il coltello e arrestano l'uomo per maltrattamenti in famiglia.

La compagna, invece, racconta anni di violenze fisiche e psicologiche in nome della superiorità maschile, alla quale lei doveva semplicemente “obbedire”. Negli ultimi tempi, anche in considerazione del lockdown per la pandemia, la situazione in casa si era fatta sempre più tesa. 

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