Ruba un'auto, non si ferma al posto di blocco e fugge perché ubriaco: arrestato dai carabinieri

Aveva anche derubato un giovane

Immagine di repertorio

Alla vista del posto di blocco ha rallentato, proprio per non destare sospetti. Ma quando i carabinieri, a Lanzo, gli hanno intimato di fermarsi, ha pigiato sull'acceleratore, dandosi alla macchia con la sua Lancia Ypsilon.

Ne è nato un inseguimento a folle velocità, nella serata di ieri, sabato 3 agosto 2019, lungo la strada provinciale 2, in direzione di Torino. 

I militari della compagnia di Venaria, con le pattuglie di Lanzo e Viù, si sono gettati all'inseguimento. E, pur non senza difficoltà - visto che procedeva anche contromano, "bruciando" i semafori - è stato fermato a Balangero.

Nei guai è finito un 37enne nomade di nazionalità croata, già noto alle forze dell'ordine, domiciliato nel campo nomadi di via Germagnano a Torino.

Nel frattempo, i carabinieri hanno anche scoperto come quella Ypsilon fosse stata rubata poco prima nel vicino paese di Coassolo Torinese.

A seguito di una perquisizione, in tasca sono stati trovati 40 euro, rubati la stessa sera a un giovane di Coassolo, un paio di forbici a punta, una lametta, 0,35 grammi di marijuana. Sottoposto ad alcol test, è risultato avere un valore di 1.81 gr./l.

L’autovettura e il denaro sono stati restituiti ai legittimi proprietari. Il 37enne è stato arrestato per furto e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per guida in stato di ebbrezza, con annesso ritiro della patente di guida. 

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