Finge di avere un permesso di lavoro: evaso finisce in manette

Dopo un litigio con un amico

Immagine di repertorio

Finge di avere un permesso di lavoro per evitare l'arresto per evasione. E' successo nella giornata di sabato, 14 aprile, in via Cigna.

Nei guai è finito un uomo di 31 anni, di nazionalità marocchina, ai domiciliari perché doveva scontare una pena di 4 mesi e mezzo di reclusione.

Gli agenti della Squadra Volante erano arrivati sul posto dopo diverse telefonate che segnalavano una lite in strada. Dopo aver controllato i due litiganti, è emerso come il 31enne avesse un permesso per assentarsi di due ore, dalle 10 alle 12. Ma restando nel suo comune di residenza, nell'hinterland torinese.

Per evitare guai peggiori con gli agenti, ha detto di essere in possesso di un permesso lavorativo. Tutto vano, perché inesistente. E così è scattato l'arresto per evasione.

Nei guai è finito anche l'altro litigante, un 33enne di nazionalità marocchina, con precedenti di polizia: a suo carico pendeva un avviso orale. Per questo motivo è stato denunciato per l’ inosservanza di questa prescrizione.

Potrebbe interessarti

  • Insalata di petti di pollo alla piemontese: una ricetta veloce, fresca e saporita

  • Il Barbecue perfetto:  6 regole fondamentali

  • Bagnet verd, la tipica salsa piemontese: assaggiatela coi tumin

  • Come combattere la piaga dei punti neri

I più letti della settimana

  • Autocisterna travolge bici, ragazza resta schiacciata sotto le ruote: morta

  • Scendono a cambiare la gomma a terra, passa un'auto e li travolge: due morti e un ferito

  • Gravissimo incidente in autostrada: un morto e sei feriti, tratta chiusa tre ore

  • Tragedia nella notte: ucciso un uomo dopo un violento litigio

  • Caos in coda al concerto di Eros: 700 fan costretti a rimanere fuori

  • Accende il gas per preparare il caffé e la cucina esplode: ustionata una torinese

Torna su
TorinoToday è in caricamento