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Immagine di repertorio

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Droga e soldi nascosti in una Bibbia, tra le spezie e i vestiti: arrestato dalla polizia

Getta la droga vicino alla chiesa: denunciato

Nonostante il Coronavirus, si continua a spacciare a Torino.

Mercoledì scorso, 8 aprile 2020, è stato arrestato un pusher dagli agenti del commissariato Barriera Milano. I poliziotti, impegnati in un controllo del territorio, si sono imbattuti in un 30enne nigeriano, sorpreso a cedere una dose in via Baltea.

Di qui la decisione di perquisire l'appartamento dell'uomo, dove vengono trovati due sacchetti di nylon contenenti cocaina per circa 37 grammi: uno nascosto nell’armadio, tra i vestiti. L’altro su una mensola nella cucina, in mezzo alle spezie.

Inoltre, in una sacra Bibbia in lingua inglese, sono stati trovati mille euro in contanti, che per i poliziotti si tratterebbe del provento dello spaccio. 

Il giorno dopo, giovedì 9 aprile 2020, gli agenti del commissariato San Secondo hanno inseguito e poi denunciato un ciclista che, avendo notato l’autovettura della Polizia, aveva provato a fuggire lungo corso Vittorio Emanuele II.

All’altezza della chiesa evangelica Valdese l’uomo, un 29enne marocchino, ha lanciato due involucri contententi una quindicina di grammi l'uno di hashish e marijuana.

Braccato da altre pattuglie, è stato denunciato per "detenzione ai fini di spaccio", "violazione alle normative anti Covid-19" e "resistenza a pubblico ufficiale", visto che ha persino provato ad aggredire un agente.

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