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Lacerò l'orecchio di un cliente del bar dopo un litigio a Torino. Ora va in carcere: "soggetto pericoloso"

Deve scontare quasi due anni di carcere per spaccio e lesioni

Nel giugno di un anno fa, dopo un violento litigio in un bar, morsicò la mano e l'orecchio di un altro cliente, lacerandogli e distaccandogli parzialmente il padiglione auricolare.

Protagonista era stato un 40enne italiano, già noto alle forze dell'ordine e molto vicino alla “microcriminalità” del quartiere Mirafiori, trovato spesso e volentieri ubriaco e noto anche per consumare droga. 

Ora quell'uomo è finito in carcere, in esecuzione del ripristino di un ordine di carcerazione: a suo carico, infatti, rimaneva ancora da espiare un anno, dieci mesi e 28 giorni di reclusione, oltre a una pena pecuniaria di 2mila euro di multa, per un cumulo di pene relative ai reati di spaccio di sostanze stupefacenti e lesioni.

Ed era stato proprio quell'arresto a permettere alle Squadre Volanti e agli agenti del commissariato Mirafiori di accertare a carico del 40enne diverse violazioni per i reati di evasione dagli arresti domiciliari. Fino al 25 marzo 2021, giorno in cui l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura, riconoscendo la pericolosità del soggetto e la sua indole particolarmente violenta, ha disposto il ripristino dell’ordine di carcerazione pendente su di lui.

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