La pedina in ogni suo spostamento per convincerla a tornare insieme: arrestato dalla polizia

Alla vista degli agenti ha provato a fuggire

Immagine di repertorio

Non accettava la fine della loro relazione. E così ha iniziato a seguire, praticamente in ogni suo movimento, la ex fidanzata. Con l'obiettivo di convincerla a tornare insieme. 

Almeno fino a venerdì scorso, 10 luglio 2020, quando gli agenti del commissariato Centro hanno arrestato, con l'accusa di "atti persecutori", un marocchino di 31 anni.

La scorsa settimana, l'uomo si era fatto trovare fuori dal palazzo dove viveva la ex, chiedendole con insistenza un confronto. Ma, al suo "no", l'ha afferrata con forza a un braccio, provocandole lividi e escoriazioni. Perchè lui voleva portarla in una zona isolata. 

La donna riesce ad urlare, chiedendo aiuto al padre, che era in casa ed era riuscito a far allontanare l'uomo.

Ma, un'ora dopo, arrivata in coro Brescia, si è ritrovata il 31enne davanti. Sempre con le medesime intenzione.

E così decide di chiamare il "112". Una pattuglia della polizia arriva nell'arco di pochi minuti, riuscendo a braccare l'uomo, che si era nascosto sotto ad un'aiuola di corso Giulio Cesare. 

Da un successivo controllo avvenuto in commissariato, è emerso come a suo carico ci fosse un ordine di espulsione, emesso dal questore di Torino. Per questo motivo è stato denunciato.

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