Calci e pugni alla ex fidanzata: "Se mi denunci, ti ammazzo"

Arrestato dalla polizia

Immagine di repertorio

Prima la colpisce, con calci e pugni. Poi la minaccia: "Se provi a denunciarmi, ti ammazzo".

Minuti di grande terrore, quelli vissuti da una donna nel tardo pomeriggio di domenica, 5 gennaio 2020, nella zona di corso Unione Sovietica.

Tra la donna e il suo ex compagno, un 26enne di nazionalità rumena, i rapporti erano tesi da tempo. Da quando si era conclusa la storia d'amore.

Ma, nonostante la fine della storia, l'uomo continuava a cercarla. Come è accaduto anche domenica. Un messaggio trovato sul cellulare della donna e una sigaretta chiesta ad un passante, mentre si trovavano assieme, ha mandato su tutte le furie, iniziando a colpirla con violenza, prima di fuggire.

La vittima ha subito chiesto aiuto ad alcuni passanti e poi ai suoi familiari, con questi ultimi che hanno subito chiamato la polizia. In corso Unione Sovietica arrivano così gli agenti della polizia, che iniziano a cercare l'uomo, trovandolo ad un'altra fermata dei mezzi pubblici.

L’uomo, con precedenti di polizia a carico, è stato arrestato dagli agenti del commissariato San Secondo e della Squadra Volante con l'accusa di atti persecutori. 

Dal racconto fornito dalla donna alla polizia, si è scoperto come avesse subito violenze e minacce per diversi anni da parte dell'ex compagno, causate spesso anche dal consumo di alcolici. Anche quando la donna aveva interrotto la relazione, l’uomo non aveva smesso di perseguitarla, sia nei momenti di vita privata sia durante il tragitto per il lavoro.

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