Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Rebaudengo / Via Rocco Scotellaro

Lo aggredisce con calci e pugni dopo il rimprovero all'amico per le bottiglie di vetro rotte in giardino: arrestato

Dopo aver lanciato contro la polizia un sasso e una porta

Immagine di repertorio

Era stufo di vedere bottiglie di vetro rotte nel giardino condominiale. E così, nella serata di domenica 13 settembre 2020, nel quartiere Barriera Milano, un uomo di 46 anni dedice di rimproverare, con modi forti, un giovane. 

E tra i due inizia una discussione, che culmina con l'arrivo in strada di un amico di quel ragazzo - un moldavo di 25 anni - che, di tutta risposta, aggredisce alle spalle il 46enne, con estrema violenza, facendolo cadere a terra. 

Calci, pugni al capo. Una raffica di colpi che portano diversi residenti, affacciati al balcone, ad urlare, decidendo di chiamare le forze dell'ordine. 

Il 25enne, a quel punto, tenta di allontanarsi. Ma i poliziotti della Squadra Volante riescono ad intercettarlo mentre prova a fuggire in via Scotellaro. E la fuga continua, con il giovane che scavalca alcune recinzioni per dileguarsi all’interno di un condominio.

I poliziotti mentre provano a braccarlo, vengono bersagliati dal tiro di un sasso molto grande e addirittura gli viene scaraventata addosso una pesante porta.

Con il 25enne che urla di essere un campione di arti marziali, colpendo con calci e pugni gli agenti intervenuti per arrestarlo. Cosa che puntualmente avverrà pochi minuti dopo. 

Il 46enne è stato portato al Giovanni Bosco, dove è stato poi dimesso con una prognosi di sette giorni. Il moldavo è stato invece arrestato per "resistenza, tentate lesioni aggravate a pubblico ufficiale" e "lesioni personali".

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