Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca San Francesco al Campo

Picchia la compagna sotto gli occhi dei figli e poi tenta di togliersi la vita: arrestato

Cocktail di psicofarmaci

Calci, pugni, schiaffi. Ma anche ingiurie e denigrazioni di ogni tipo. E molto spesso davanti ai suoi due figli, di 11 e 6 anni.

Una vita di inferno, quella passata da una donna di 36 anni di San Francesco al Campo. Anche l’altro mercoledì, quando ha poi deciso, dopo l’ennesimo litigio per futili motivi, di chiamare la centrale operativa dei carabinieri e denunciare tutto, togliendosi quel peso e ponendo fine ad anni di angherie e sofferenze.

"Perchè è dal 2010 che io subisco tutto questo", ha detto la donna ai carabinieri della tenenza di Cirié, quando hanno messo le manette ai polsi di un 36enne torinese, da tempo domiciliato a San Francesco al Campo, di professione impiegato e già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati.

Mercoledì sera, l’ultimo episodio. Dopo un violento litigio, l’uomo è passato dalle parole ai fatti, aggredendola con calci e pugni, arrivando persino a ingiuriarla. Anche questa volta sotto lo sguardo attonito dei figli, che la donna ha poi mandato in camera da letto proprio per evitare che rimanessero ancora una volta impressionati alla vista della madre malmenata e maltrattata dal suo compagno.

La donna è stata poi trasportata all’ospedale di Cirié dove è stata visitata e dimessa con cinque giorni di prognosi per contusioni multiple alle braccia, al capo e all’emicostato sinistro.

Nello stesso ospedale è finito anche lui, che ha cercato di farla finita prima dell’arrivo dei militari, ingerendo un mix di psicofarmaci. Ora è ai domiciliari in un letto dell’ospedale di Cirié dove è ricoverato proprio per i farmaci ingeriti.

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