Cronaca Aurora / Corso Principe Oddone

I minorenni prendevano i soldi, i maggiorenni cedevano la droga: smantellata la "catena dello spaccio"

Quattro in manette

La droga e i soldi sequestrati dalla polizia

Due maggiorenni e due minorenni. Tutti senegalesi. I più grandi hanno, rispettivamente, 22 e 23 anni. Gli altri due, invece, sono minorenni.

Tutte le sere si ritrovano in corso Principe Oddone, una zona che da tempo è diventata meta di spaccio.

E i quattro hanno dato vita ad una vera e propria "catena di montaggio", come l'hanno definita gli agenti del commissariato Centro che lunedì notte, 24 febbraio 2020, li hanno pizzicati mentre erano all'opera, con i più giovani che erano addetti al prelievo del denaro dai clienti, mentre i più grandi fornivano lo stupefacente, prelevato dall’interno del paraurti di un’auto parcheggiata nelle vicinanze.

Terminata la compravendita, i quattro ragazzi si spartivano tra loro il ricavato, in modo tale da evitare di farsi trovare in possesso di ingenti somme di denaro in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine.

Una volta fermati, gli agenti hanno controllato l'auto, trovando nel paraurti un fazzoletto contenente tre buste, con all'interno 125 involucri tra cocaina, eroina e crack per un peso complessivo di quasi 26 grammi. 

Condotti in questura per ulteriori accertamenti, i poliziotti hanno scoperto come il 22enne pusher non avesse rispettato il decreto di espulsione del questore dello scorso ottobre 2019 mentre uno dei minorenni ha a carico un divieto di dimora emesso a gennaio di quest’anno: tutti e due sono stati denunciati.

I quattro, però, sono stati arrestati per "detenzione di sostanza stupefacente". Denunciato, infine, per ricettazione uno dei minorenni: è stato trovato in possesso di alcuni capi d’abbigliamento, all’interno del proprio zaino, provvisti di etichetta. 

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