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Immagine di repertorio

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Appalti truccati con offerte concordate, nei guai imprenditore torinese

Per lui obbligo di dimora

Un imprenditore torinese di 51 anni è stato messo all'obbligo di dimora nell'ambito dell'inchiesta su alcuni appalti stradali truccati condotta dalla procura e dai carabinieri di Aosta. La misura cautelare, come per gli altri sette indagati, gli è stata notificata questa mattina, martedì 20 novembre 2018.

E' accusato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente in quanto avrebbe partecipato, con l'impresa di cui è componente del consiglio di amministrazione, a una gara d'appalto con un'offerta concordata con altre imprese.

Il tutto riguarda il Comune di Valtournenche. L'indagine condotta tra il novembre 2017 e maggio 2018, ha interessato il monitoraggio di oltre 30 appalti di cui 20 pubblici per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro e ha permesso di accertare responsabilità penali nel procedimento, tra i tanti, per l’aggiudicazione di una gara bandita dall'Anas di Aosta (quella per il completamento della variante agli abitati di Etroubles e St. Oyen dal km15+180 al Km 18+700, nel 2018).

Secondo quanto accertato, un ingegnere aostano, con il concorso di altri tre ingegneri liberi professionisti, tra cui il torinese, avrebbe ottenuto la direzione dei lavori grazie alla compiacenza di un dipendente dell'Anas al quale indicava le ditte da invitare dopo aver concordato con le stesse gli importi da comunicare nell’offerta.

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