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Il coltello sequestrato

Il coltello sequestrato

Minacce e aggressioni in stazione con pugni e coltelli. Presi di mira utenti e poliziotti: due arresti

In un negozio e nella biglietteria

Ha iniziato ad importunare i passeggeri e gli utenti presenti nell'atrio della biglietteria della stazione di Porta Nuova, con frasi ingiuriose e offensive.

Sono state le stesse "vittime" a chiedere l'intervento, nella serata di sabato 2 febbraio 2019, degli agenti della polizia ferroviaria. Ma al loro arrivo, un russo di 32 anni, regolare sul territorio nazionale, ha iniziato a prendersela con i poliziotti, ingiuriandoli ripetutamente. 

Il suo atteggiamento ostile e aggressivo, ha convinto gli agenti a compiere ulteriori verifiche sul suo conto, scoprendo come avesse numerosi precedenti per resistenza e minacce a pubblico ufficiale, reati contro la persona, porto abusivo di armi.

Colto da un altro scatto d'ira, ha iniziato a prendere a pugni le pareti e a colpire gli arredi dell'ufficio. E, non contento, ha sferrato un pugno al volto di un agente che si trovava seduto alla scrivania. Ed è solo grazie alla prontezza di riflessi di quest'ultimo che si è evitato il peggio.

Nel tentativo di guadagnarsi la fuga, il russo si è poi scagliato contro un altro agente, finito a terra: per lui 15 giorni di prognosi per lesioni alla spalla e alla gamba destra.

Con grande fatica, gli agenti sono poi riusciti a braccarlo e ad arrestarlo per oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento e multato per ubriachezza molesta.

Processato per direttissima nella mattinata di mercoledì 6 febbraio 2019, è stato condannato a 4 mesi di reclusione.

Non è la prima volta che accade un episodio simile a Porta Nuova. Sabato 26 gennaio 2019, la Polfer aveva arrestato un 49enne italiano senza fissa dimora, che era dentro ad un esercizio commerciale presente nella stazione con un coltello in mano, lungo 28 centimetri, minacciando due persone che erano presenti nel negozio. 

Dopo aver messo in sicurezza e allontanato le persone presenti nel locale, gli agenti sono riusciti a convincerlo a posare l'arma, arrestandolo per resistenza a pubblico ufficiale e possesso di stupefacenti. L’arma è stata poi sequestrata. 

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