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Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Pugno in pieno volto e una bottigliata alla nuca, senza un motivo: finisce in ospedale con il naso fratturato

Arrestato l'aggressore

Aveva il volto sanguinante quel cittadino turco che martedì sera, 1 settembre 2020, stava passando per il ponte Domenico Carpanini, tra piazza Borgo Dora e corso Vercelli.

E gli agenti del commissariato Dora Vanchiglia, impegnati in un controllo straordinario della zona, si sono subito fermati per capire cosa fosse successo.

L'uomo ha così raccontato loro come fosse stato aggredito, senza una motivazione di fondo, prima con un pugno al volto e poi con una bottigliata alla nuca.

Gesti violenti compiuti da un altro straniero - sempre stando al racconto dell'uomo - accaduti alla fermata Gtt della linea "4" in corso Giulio Cesare angolo Lungo Dora Firenze.

Gli agenti si gettano alla ricerca dell'aggressore, trovandolo ancora in quella zona, con gli abiti sporchi di sangue. Alla vista dei poliziotti, l'uomo assume da subito un atteggiamento aggressivo che però non impedisce agli agenti di fermarlo.

In manette, con l'accusa di "lesioni aggravate", finisce un nigeriano di 27 anni, con precedenti di polizia. La vittima, invece, è stata portata al Giovanni Bosco per le cure mediche del caso: è stato poi dimesso con una prognosi di 30 giorni, vista la frattura del setto nasale e altre ferite riportate durante l'aggressione. 

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