Cronaca Barriera di Milano / Largo Giulio Cesare

Torino, il litigio degenera: prende una bottiglia, la rompe e lo ferisce in testa e sul collo

Arrestato dalla polizia

Immagine di repertorio

Quelle urla, provenienti dal largo Giulio Cesare, sono state sentite da una pattuglia che in quegli stessi istanti, venerdì scorso, 20 novembre 2020, stava transitando in quella zona.

Incuriositi, gli agenti del commissariato Barriera Milano si dirigono per capire cosa fosse successo e si imbattono in due persone, intente a litigare: uno dei due ha la testa coperta di sangue, l’altro brandeggia un collo di bottiglia.

Dopo aver disarmato quest'ultimo, chiedono l'immediato intervento del personale sanitario 118, visto che l'altra persona presenta numerose ferite vicino all’arcata sopraccigliare, alla testa ed al collo.

Il tutto mentre l'aggressore, un 23enne nigeriano, continuava a dare in escandescenze anche in presenza degli agenti.

Un testimone racconta ai poliziotti come il 23enne, quando il litigio nato per futili motivi è degenerato, ha preso da un cassonetto una bottiglia in vetro e, dopo averla infranta sul marciapiede, se n’è servito per colpire la vittima.

Il nigeriano, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, è stato arrestato per "lesioni aggravate" e "tentata rapina".

La vittima è stata portata in ospedale per curare le ferite riportate durante l'aggressione. 

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