Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

45mila euro al Sant'Anna grazie a Codé-Crai Ovest.

Presso la sede dell'Ascom di Torino è stato consegnato il maxi-assegno da 45mila euro destinato alla fondazione Crescere Insieme al Sant'Anna. Il ricavato servirà per ampliare il reparto di neonatologia e terapia intensiva dell'ospedale.

45mila euro per il reparto neonatologia dell’ospedale Sant’Anna. Una cifra raccolta lo scorso Natale da Codé-Crai Ovest e consegnata oggi alla fondazione “Crescere insieme al Sant’Anna Onlus” nella sala Massena della sede dell’Ascom Torinese. Il simbolico mega-assegno donato questa mattina servirà all’ampliamento e alla ristrutturazione del reparto di neonatologia e terapia intensiva dell’ospedale.

I fondi sono stati raccolti nelle principali piazze della nostra città lo scorso inverno, nell’ambito dell’iniziativa “Aiutare i bambini: c’è qualcosa di più dolce?”, iniziativa, realizzata con il supporto dell’Ascom-Confcommercio di Torino, che si era aperta in piazza San Carlo con il taglio di un enorme panettone da record (pesante mezzo quintale) distribuito poi gratuitamente ai passanti e offerto poi alla piccola casa della Divina Provvidenza, mentre altri dolci natalizi, a marchio Maina Forno Ambrosiano erano stati messi a disposizione in oltre 50 punti vendita della città.

“Prosegue la collaborazione di Codé-Crai Ovest – ha spiegato il presidente del gruppo, Giuseppe Bezzo – con la fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna. Una collaborazione che si protrae ormai da anni e che sicuramente proseguirà nel tempo con l’obiettivo di contribuire sempre di più al miglioramento delle condizioni e della qualità della vita dei piccoli degenti del reparto di terapia intensiva di una struttura ospedaliera caratterizzata da un’altissima professionalità e che proprio per questo, ogni anno, accoglie circa 8mila neonati provenienti da tutta Italia”.

Daniele Farina, primario della divisione pediatrica neonatale dell’ospedale Sant’Anna e responsabile della Onlus, ha poi spiegato che il loro progetto è opera di “sognatori. Se non fossimo pazzi e sognatori non avremmo mai iniziato questa cosa. È il quarto anno che, con l’aiuto di Crai, Maina e Ascom, nell’ambito dell’iniziativa per la vendita di panettoni e pandori a Natale nelle maggiori piazze e vie di Torino e Provincia e in alcuni supermercati Crai, riusciamo a raggiungere uno straordinario risultato. Questi fondi ci permettono di continuare la ristrutturazione della neonatologia dell’ospedale. Dopo aver inaugurato il nido fisiologico a patologia minima, ora pienamente in funzione, cominceremo a settembre di quest’anno i lavori per la costruzione della terapia intensiva: tutto questo grazie anche agli sforzi dei nostri volontari e all’aiuto dei torinesi che ci sostengono”.

Se il Sant’Anna potrà dunque migliorare il suo servizio lo si deve anche a questa iniziativa; perché, come ha ricordato il direttore generale della città della salute, Angelo Lino Del Favero, “Gli investimenti che facciamo sono tutti derivati da iniziative di istituti, a causa dei tagli”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

45mila euro al Sant'Anna grazie a Codé-Crai Ovest.

TorinoToday è in caricamento