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A Torino il giovane gelatiere che da 11 anni fa solo gelato vegano

Marco Benenati ha aperto Gelato Amico a 23 anni per offrire un gelato fatto senza prodotti animali, e nemmeno glutine. Oggi riesce a fare anche biscotti, torte e granite alcoliche, con ingredienti lavorati del tutto ‘in casa’

Abbiamo dimostrato diverse volte — facendo non pochi esempi — quanto Torino sia una città attenta più di altre alle necessità di chi esclude dalla dieta i prodotti animali. Un posto dunque molto green da ‘prima che andasse di moda’, con un novero di ristoranti di alto livello, bistrot e anche hamburgherie che seguono una filosofia non necessariamente rivolta soltanto ai vegani. Del gelato, in effetti, non avevamo ancora mai parlato. Invece sono già 11 anni che nel capoluogo sabaudo esiste Gelato Amico, all’epoca la scommessa di un gelatiere 23enne che ha via via consolidato ricette di creme, sorbetti, granite e dolci (semifreddi e non) prodotti senza lattosio, uova e nemmeno glutine. Anche il burro, quando serve, si fa in casa senza derivati animali. Il progetto.

Crema nocciole, frutta secca, biscotti, cioccolato e frutta semicandita di Gelato Amico

Marco Benenati, fondatore di Gelato Amico a 23 anni

È vegetariano? Celiaco? Intollerante al glutine? In realtà Marco Benenati, fondatore di Gelato Amico, non è niente di tutto questo. “Semplicemente mi sono reso conto quanto la richiesta di prodotti più ‘inclusivi’ si stesse facendo pressante, già un decennio fa. Ero poco più di un bambino, ma ho creduto nel progetto”. Gelato Amico parte infatti nel 2013 in Via San Massimo, “non proprio una zona centrale, per giunta in un senso unico e senza parcheggio. Ma la clientela, nonostante tutto, ha reagito bene”.

Marco Benenati, che a 23 anni ha aperto Gelato Amico

Insieme a lui resta per un paio d’anni Cristian Ciacci, gelatiere di terza generazione nella cui bottega di gelato tradizionale si era formato Benenati. “Poi ho proseguito da solo e nel 2016 mi sono spostato nella sede attuale di Via Principe d’Acaja”.

Senza glutine, senza latte e senza uova: cosa invece c’è nei coni di Gelato Amico

Le difficoltà nel proporre un prodotto piuttosto diverso sono essenzialmente due. “Da un lato l’aspetto tecnico, con l’eliminazione totale del lattosio, delle uova, degli zuccheri tradizionali e anche del glutine”, spiega Benenati. La seconda invece di ordine comunicativo, “perché su proposte di questo tipo a volte si insiste su tutto quello che non c’è. E invece le persone mi chiedevano, incuriosite, com’era fatto”. Al fine di raccontare bene l’idea, Gelato Amico si affida ai professionisti, affidando a studenti dello IED - Istituto Europeo di Design, il progetto di un nuovo format di comunicazione.

I biscotti vegani e senza glutine di Gelato Amico

Da allora è stato più semplice far capire che usiamo solo latte di riso, latte di soia per la panna e zuccheri alternativi come fruttosio, stevia e zucchero di cocco”. La sfida più complessa? “Fare a meno del glutine. Quando abbiamo cominciato c’erano pochissimi produttori certificati e, ad esempio, per un periodo abbiamo proprio rinunciato ai coni. Quelli che trovavamo in giro sapevano tutti di cartone. Poi abbiamo imparato a farli da soli”. 

Gusti assortiti di Gelato Amico

I semifreddi, gli stecchi e le granite alcoliche, gli altri prodotti di Gelato Amico

Come dei piccoli chimici”, Benenati e i suoi collaboratori hanno fatto prove su prove, fino ad arrivare alla standardizzazione delle ricette. Lavorando farine senza glutine, oggi producono anche biscotti, plum cake e torte al pan di Spagna. “È tutto fatto da noi, anche i coni a base di farina di riso venere e il burro vegetale, che otteniamo a partire da burro di cacao e olio di oliva”.

Torte semifreddo vegane e senza glutine di Gelato Amico

Il gelato resta il primo prodotto — i gusti più apprezzati sono il pistacchio mantecato con latte di riso, il sorbetto al cioccolato monorigine Santo Domingo 70% e lo ‘Snoopy’, con arachidi, caramello, cioccolato e cookies sbriciolati (27€ al kg, coni da 3€) — ma, oltre ai dolci di cui sopra, ci sono gelati su stecco, ghiaccioli, e ogni tanto delle novità. “Come le granite alcoliche che proponiamo il venerdì e sabato sera a base di gin e amari vari. Per fare l’aperitivo anche in gelateria”.

Gelato Amico
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