Smettere di stirare? vantaggi e consigli per risparmiare

Suggerimenti utili anche per la salute

immagine di repertorio

Di tutti i lavori domestici, stirare è quello che assorbe più tempo. Già solo per questo è consigliabile limitarsi allo stretto indispensabile senza rinunciare ad ordine e decoro. Infatti, per gran parte del bucato non è necessario stirare, utilizzando alcuni accorgimenti, possiamo evitare di farlo per quasi tutto, utilizzando il ferro da stiro solo per le grandi occasioni. In questo modo avremo il grande vantaggio di  avere un po’di tempo libero.

Smettere di stirare: importanti aspetti positivi 

  • Vantaggi economici. Stirando meno si risparmia. Stirare costa. Un ferro da 1200W tenuto acceso per un’ora può costarvi circa 2 euro, se siete bravi e sfruttate le tariffe orarie più favorevoli.. Ma se avete un ferro da stiro più potente (per esempio 1750-2000W) e dovete stirare quando avete tempo, quindi non sempre negli orari migliori, o la vostra tariffa dell’energia elettrica è di fascia alta, un’ora di stiro può arrivare a costarvi anche 6 euro. 
  • Vantaggi per la propria salute. Stirare meno vuol dire meno sforzi fisici scorretti, innaturali e dannosi per la salute. Passare tanto tempo a stirare sottopone tutto il corpo ad uno sforzo notevole. Schiena, spalle e braccia sono sottoposte ad un movimento innaturale continuo, mentre anche gli arti inferiori, restando in piedi per tanto tempo sono sotto sforzo. Inoltre, anche il ferro da stiro, rovente, rappresenta in sé un pericolo che è bene limitare.
  • Vantaggi ecologici. Rispetto a problemi di una portata così grande e delle grandi, difficili soluzioni, sempre più si parla del contributo che ognuno può dare, dell’importanza dei piccoli gesti quotidiani di ogni persona. Ogni volta che si stira, si  consuma corrente, energia, che viene prodotta inquinando o comunque utilizzando le risorse  sempre più scarse del  pianeta. Stirando vengono emessi gas inquinanti nell’atmosfera, se non lo si fa per un anno, è come piantare sette alberi. Si producono meno rifiuti come quelli dei contenitori di plastica dell’acqua distillata o degli spray e prodotti vari che si utilizzano per stirare più facilmente.

Cosa possiamo evitare di stirare

Se proprio è difficile fare a meno di stirare alcuni indumenti come camice, pantaloni ecc., per buona parte del bucato  si può evitare facilmente di ricorrere al ferro da stiro. Ecco come: 

  • Lenzuola: abbassate i giri della centrifuga (600-800 giri). Stendete subito le lenzuola appena tolte dalla lavatrice, tendendole bene. Se avete poco spazio, piegatele seguendo i bordi. 
  • Tappetini di spugna: evitate di stenderli con le mollette. Piuttosto, posizionateli ben aperti sui lati dello stendibiancheria. Se dovesse comunque formarsi una piega evidente, quando saranno asciutti arrotolateli ben stretti e attendete almeno un giorno prima di rimetterli al loro posto, in modo che le pieghe scompaiano.
  • Tovaglie e tovaglioli: evitate di utilizzare le mollette, così non dovrete occuparvi di eliminare i fastidiosi segni che lasceranno sulla stoffa. Se piegherete bene tovaglie e tovaglioli e se li riporrete uno sopra all’altro, la forza di gravità agirà al posto vostro. 
  • Biancheria intima: ricordate che alcuni capi sintetici a contatto con il calore del ferro da stiro rischiano di rovinarsi. Quando stendete la vostra biancheria, fate in modo che le mollette non stringano troppo i tessuti, così che non si formino dei segni difficili da eliminare. 
  • Calze: stendetele soltanto dopo averle rigirate al rovescio e posizionate la molletta sulla punta. In questo modo, anche se dovessero rimanere dei segni, scompariranno subito non appena le indosserete. 
  • Felpe e T-shirt: non esagerate con i giri della centrifuga. Lavate e stendete le vostre felpe al rovescio, per non rovinare eventuali stampe. Appendetele ad una gruccia ed assicuratele con una molletta ai lati dello stendibiancheria. 
  • Jeans: i jeans elasticizzati potrebbero rovinarsi per via del calore del ferro da stiro. Stendeteli subito senza utilizzare le mollette e piegateli correttamente, in modo che sulla loro superficie non si formino pieghe particolari. Lo stesso metodo vale anche per i normali jeans. 
  • Canovacci da cucina: vi basta stenderli bene, senza esagerare con mollette dalla chiusura troppo stretta. Una volta asciutti piegateli, stirandoli direttamente con le mani, prima di riporli nei cassetti, oppure li potrete appendere in cucina senza problemi.
  • Asciugamani e accappatoi: di solito riprendono naturalmente la propria forma senza la necessità di stirarli. Stendeteli appendendoli a delle grucce. Potrete stendere gli asciugamani anche senza mollette, per evitare segni, bilanciandoli bene sui fili dello stendibiancheria.

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