Lunedì, 14 Giugno 2021
Ristrutturare

Il primo condominio d'Italia autonomo nel fabbisogno di energia e riscaldamento è torinese: ecco dove si trova

Inaugurato a Pinerolo

E’ stato inaugurato oggi a Pinerolo il primo Condominio Autoconsumatore Collettivo operativo d’Italia, un passo importante verso la transizione energetica nel segno delle Comunità Energetiche Rinnovabili. E’ praticamente autonomo quanto a fabbisogno di energia elettrica e riscaldamento/raffrescamento in quanto per il 90% autoconsuma quanto prodotto dall’impianto fotovoltaico e dal solare termico. Un edificio isolato mediante la tecnologia della facciata ventilata.

Pompa_Calore_Fotovoltaico_Solare_Termico-2

Come funziona

Una pompa di calore sul tetto sfrutta l’energia del fotovoltaico per produrre acqua calda o fredda. Questi due impianti, in sintesi, consentono di produrre l’acqua calda sanitaria, di riscaldare le abitazioni d’inverno e raffrescarle d’estate, alimentando elettricamente la pompa di calore e di produrre energia elettrica per il consumo dell’edificio. Un condominio che necessita solo in caso di picchi estremi di freddo di una minima percentuale di utilizzo di gas o di luce elettrica prelevati dalle differenti reti, pari a circa il 10% del totale. Dispone inoltre di un pacco di batterie da 13 kWh per sfruttare quanto più possibile l’autoconsumo.

Ecco in sintesi i dati di questo intervento:

  • Impianto fotovoltaico da 20 kW e impianto solare termico per produzione Acqua Calda Sanitaria in copertura
  •  Pompa di Calore reversibile da 83 kW in riscaldamento, 71 kW in raffrescamento
  • Nuova sottocentrale per integrazione dei diversi sistemi di produzione energetica
  • Installazione 13 Enerboxx per distribuzione e contabilizzazione termica ed accumulo sanitario in ogni alloggio
  • Sistema BMS remoto per lettura e gestione di tutti gli impianti e parametri energetici dell’edificio
  • 39% fabbisogno per Acqua Calda Sanitaria e -74% fabbisogno per riscaldamento previsti
  • Posa di facciata ventilata prefabbricata per l’isolamento delle pareti esterni
  • Nuovi serramenti

 Ogni inquilino è dotato di uno schermo nel proprio appartamento con sistema BMS, Building Management System sinottico di controllo e gestione della temperatura di ciascuna camera in base agli orari e differenti utilizzi degli spazi. Tramite il BMS è possibile rendersi conto dei propri consumi elettrici e quelli termici degli Enerboxx per l’acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento ed è possibile gestire i ventilconvettori meccanizzati.

L’automazione adottata nell’edificio per gestire i differenti fabbisogni energetici e termici delle 10 unità abitative nel corso delle varie ore della giornata consente di avere un notevole risparmio energetico.

“Oggi si compie un passo avanti nel percorso intrapreso verso la diffusione delle comunità energetiche: quello di Pinerolo è il primo condominio autoconsumatore collettivo d'Italia, un esempio senza precedenti nel nostro Paese, che apre prospettive fino a poco tempo fa inimmaginabili in termini di risparmi nella bolletta energetica, se si pensa che in Italia ci sono 1.200.000 condomini, all'interno dei quali vivono 20 milioni di persone. - ha dichiarato Gianni Pietro Girotto Presidente della Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato della Repubblica.

“Un edificio che autoconsuma per il 90% l’energia rinnovabile termica ed elettrica - ha dichiarato Francesco Carcioffo Amministratore Unico di Acea Energie Nuove -. autoprodotta sul tetto e che si trova a Pinerolo un Comune che fa parte del territorio della prima Oil Free Zone d’Italia a cui partecipano altri 40 comuni di questo territorio. Siamo una realtà che vende energia elettrica e gas, ci si potrebbe chiedere dunque quale possa essere l’interesse a fare risparmiare il 90% ai condomini, ma Acea pensa che questa sia la nuova frontiera dell’economia, nel segno della transizione energetica che parte dal nostro stesso modello di business.”

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