Martedì, 23 Luglio 2024
TRANSIZIONE ENERGETICA

20 nuove unità condominiali autonome nell'energia e nel riscaldamento: dove sono e come funzionano

Tra Pinerolo, Torino, Cavour, Moretta e Racconigi

Torino e provincia compiono un altro passo nella direzione della transizione ecologica. Un anno fa a Pinerolo era stato inaugurato il primo condominio d'Italia autonomo nel fabbisogno di energia e riscaldamento che, per il 90%, autoconsuma quanto prodotto dall'impianto fotovoltaico e dal solare termico.

Il primo condominio d'Italia autonomo: come funziona 

A un anno di distanza, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso il Campus ONU di Torino, sono stati presentati 20 nuovi condomini, realizzati nell'ambito del Progetto Engergheia.

Si tratta di vere e proprie comunità energetiche su scala condominiale, dove i singoli condomini possono autoconsumare la quasi totalità della produzione fotovoltaica, abbattendo in modo considerevole la quantità di energia elettrica prelevata dalla rete e riducendo quindi il costo della bolletta.

I condomini di queste 20 Comunità Energetiche Condominiali utilizzeranno le fonti energetiche tradizionali, quali gas metano ed energia elettrica, solo per sopperire ai picchi di richiesta energetica che si verrebbero a determinare nelle stagioni più fredde e non particolarmente soleggiate.

Gli edifici così realizzati avranno un’autonomia energetica che si attesta mediamente tra il 70% e il 90%, in funzione del tipo di tecnologia adottata, ottenendo un triplice beneficio: ambientale, economico e sociale.

1) si favorisce l’uso di fonti rinnovabili, quella solare, per produrre energia elettrica con cui alimentare una pompa di calore per il riscaldamento degli ambienti;

2) si abbattono i consumi, grazie all’efficientamento energetico di vecchi edifici;

3) si abbattono significativamente i costi delle bollette dei cittadini, grazie all’autoconsumo.

Ecco alcuni numeri che spiegano cosa si ottiene:

  • 55% di risparmio di energia termica dopo l’efficientamento, grazie all’isolamento effettuato sull’involucro.
  • Riduzione dell’88% dell’uso di fonti fossili, rispetto alla condizione ante intervento, con conseguente riduzione delle emissioni in atmosfera (e circa 460 t di CO2 evitate).
  • Mediamente il 75% dell’energia ancora necessaria al riscaldamento dell’edificio efficientato proviene da fonti rinnovabili, tramite l’alimentazione di pompe di calore con energia elettrica fotovoltaica.
  • Coinvolte oltre 700 famiglie.

Sono 20 le comunità energetiche condominiali o Gruppi di autoconsumatori collettivi realizzati tra Pinerolo, Torino, Cavour, Moretta e Racconigi. I condomini a Torino si trovano nel quartiere Mirafiori Sud.

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