Mercato immobiliare: opportunità interessanti, mutui ancora ai minimi storici

Lo confermano i dati sul secondo trimestre 2019

immagine di repertorio

Il mercato immobiliare continua ad offrire novità interessanti. Sia chi vuole comprare a scopi abitativi sia chi vuole comprare a titolo di investimento può continuare a beneficiare dei prezzi degli immobili, ancora convenienti, dell'abbassamento dei tempi di compravendita e dei tassi dei mutui ancora ai minimi storici.

Il mercato dei mutui alla famiglia resta oggi ben strutturato. E’ da marzo del 2016 che il tasso di riferimento è pari a zero. L’impegno della Banca Centrale è stato quello di non aumentarlo per i prossimi mesi e ciò ha contribuito a rasserenare i mercati e a portare gli indici di riferimento ai minimi storici.

Il resto dipenderà molto dalle politiche economiche che il nostro Paese adotterà in termini di sostegno all’economia reale, quella fatta dai cittadini e dalle famiglie, soprattutto riguardo al sostegno dell’occupazione e al reddito.

A livello nazionale le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l'acquisto dell'abitazione per 11.754 milioni di euro nel secondo trimestre 2019. Rispetto allo stesso trimestre del 2018 si registra una contrazione delle erogazioni pari a -14,5%, per un controvalore di oltre 1.990 milioni di euro. 

La fotografia indica un ridimensionamento nell’erogazione del credito concesso alle famiglie, in controtendenza rispetto al +1,6% registrato nel primo trimestre 2019 e al +13,1% del quarto trimestre 2018.
L'elaborazione dell'Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa su fonte dati Banca d'Italia fa riferimento al report Banche e istituzioni finanziarie, aggiornato e pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Settembre 2019. 

In Piemonte e a Torino

Le famiglie piemontesi hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 826,9 milioni di euro, che collocano la regione al quinto posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del 7,04%; rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente in regione si registra una variazione delle erogazioni pari a -20,2%, per un controvalore di -209,6 milioni di euro.

Se si osserva l’andamento delle erogazioni nella prima parte dell’anno, e si analizzano quindi i volumi del primo semestre 2019, la regione mostra una variazione negativa pari a -11,1%, per un controvalore di -205,4 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi primi sei mesi 1.639,7 mln di euro, volumi che rappresentano il 7,14% del totale nazionale.

La provincia di Torino ha erogato volumi per 514,1 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a -21,0%. I primi sei mesi dell’anno hanno evidenziato volumi per 971,8 mln di euro e una variazione pari a -14,8%. La provincia di Torino ha erogato volumi per 514,1 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a -21,0%. I primi sei mesi dell’anno hanno evidenziato volumi per 971,8 mln di euro e una variazione pari a -14,8%.

Nel secondo trimestre 2019 in Piemonte si è registrato un importo medio di mutuo pari a 100.500 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell’anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 102.100 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa il 10% in meno rispetto al mutuatario medio italiano.
 

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