Domenica, 13 Giugno 2021
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A cura di Emanuela Galleano

L’autoctono da scoprire fra i giganti del Barolo

Ciliegie sotto spirito per un vino regale e autoctono

Nel Comune di Verduno, caro a Re Carlo Alberto, un vino ha saputo percorrere secoli di storia a fianco dei grandi nebbioli.

E’ il Pelaverga, coltivato in parte anche nei vicini territori di La Morra e Roddi e interpretato da una pattuglia di valenti produttori. Poche migliaia di bottiglie, per una produzione di nicchia che bene documenta quel patrimonio di vitigni autoctoni di cui il Piemonte è ricco.

In degustazione Vi proponiamo la bottiglia di una delle aziende storiche di Verduno: quella legata al Commendator Burlotto, già attiva nella seconda metà dell’ottocento e con la status di “fornitore della Real Casa”: il suo Pelaverga presenta un colore rosso rubino non troppo carico. Al naso la nota speziata tipica della varietà è fine, e si avvertono sentori di ciliegie sotto spirito.

Se percorrete la Langa del Barolo cercate anche un calice di Pelaverga, non ne rimarrete delusi.

Cantine Burlotto Comm. G.B., Via Vittorio Emanuele, 28 - Verduno (CN)
burlotto@burlotto.com - www.burlotto.com

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