Domenica, 16 Maggio 2021
Profili di viaggio

Opinioni

Profili di viaggio

A cura di Emanuela Galleano

Dalla cultura della fabbrica alla fabbrica della cultura

Biella, una città in cerca d'identità tra passato e futuro

Stiamo preparando il catalogo ‘Profili di Viaggio’ 2017 e la ricerca di nuovi itinerari ci tiene parecchio impegnate.

Per dirla tutta è una fatica molto piacevole, che ci permette di andare a curiosare negli angoli del Piemonte alla ricerca di qualche novità. Biella e provincia rappresentano un'opportunità interessante: lo slogan ‘dalla cultura della fabbrica alla fabbrica della cultura’ è stato coniato dall’Azienda di promozione Turistica biellese per descrivere la lenta, ma inesorabile, apertura verso il settore turistico che sta coinvolgendo un territorio tradizionalmente conosciuto per l’industria tessile. Cominciamo da qui, dai tessuti e filati di Biella famosi in tutto il mondo: aziende quali Cerruti, Zegna, Piacenza (e altri) sono disponibili a far visitare le aziende e a svelarci i segreti della manifattura laniera.
Non solo lana però…altre eccellenze del territorio ci invitano a passare del tempo in loro compagnia. L’ormai storico marchio Menabrea, per esempio, ha recentemente aperto al pubblico un museo che celebra la birra artigianale e una storia aziendale contrassegnata dal successo e dall’investimento nelle nuove tecnologie e nel capitale umano.

Dicevamo non solo lana…in effetti gli ultimi anni hanno visto la chiusura di alcuni lanifici che però hanno trovato una nuova vita trasformandosi in spazi culturali. La menzione d’onore spetta a ‘Città dell’Arte’, fondazione ospitata in un ex lanificio, nata dall’impegno di Michelangelo Pistoletto, noto al grande pubblico quale artista italiano vivente più quotato al mondo. ‘Città dell’Arte’ è composta da uno spazio espositivo dedicato alla Pistoletto Art, una foresteria in cui giovani artisti da tutto il mondo vengono ospitati gratuitamente, laboratori didattici per bambini e le ‘terme culturali’ rivolte agli adulti che desiderano provare un percorso benessere…immersi, non nelle acque termali, ma nell’arte.

Per quanto riguarda le eccellenze gastronomiche del territorio di Biella, vi diciamo semplicemente quanto ci piace la polenta concia e il riso in cagnone: entrambi sono piatti a base di formaggi, ma le tome sono quelle di Biella, quindi particolarmente magre e delicate, adatte alla composizione di piatti ipercalorici ma che si digeriscono come una boccata d’aria fresca.

Ce ne sarebbe ancora da dire, ma se desiderate scoprire di più su Biella e provincia vi invitiamo a venire in viaggio con noi e a scriverci per ricevere il catalogo ’Profili di Viaggio’ 2017
INFORMAZIONI
agenzia@buscompany.it
011/22.61.941

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