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Bandiere della pace tolte dalla scuola di Baldissero Torinese: un insegnamento sbagliato alle generazioni future

In un periodo così drammatico, dove ogni giorno è vissuto con ansia per via di una folle guerra che è a "due passi" da noi - da Torino a Kiev ci sono 2.200 chilometri, circa 900 chilometri in più dell'intera lunghezza dell'Italia - a Baldissero Torinese c'è il sindaco, Piero Cordero, che ha intimato alla scuola elementare "Giacomo Berruto" di togliere le due bandiere della pace che erano state affisse sulla ringhiera.

Il motivo? Secondo il primo cittadino sarebbero "inappropriate", "in ritardo" e "inopportune". E così le bandiere sono state tolte, perché dirigente scolastica e maestre non potevano fare altrimenti. Mica poteva nascere uno scontro con l'amministrazione comunale...

Nella lettera che Cordero ha inviato alla scuola ci sono due passaggi quanto mai paradossali. Il primo: "l'iniziativa doveva essere concordata con l'Ente proprietario dell'immobile". Quindi la colpa è che la dirigente scolastica non ha tempestivamente avvisato il sindaco di questa iniziativa? E se lo avesse fatto, sarebbero rimaste? 

Il secondo: "la bandiera è un simbolo politico". Che va a supporto di quanto da lui detto in una riunione con altri amministratori, dovre avrebbe fatto riferimento alla legge che vieta altre bandiere che non siano quella dell'Italia, della Regione e dell'Europa.

E le bandiere potranno anche essere un simbolo politico. E a scuola ci devono essere solo ed esclusivamente quelle tre bandiere. Ma quella della pace è di per sé un grido, un appello, una speranza. Perché, caro sindaco, Baldissero Torinese, comune composto da poco più di 3.600 anime, fino a prova contraria fa parte dell'Europa. Quell'Europa ora minata dalle azioni militari di Putin e della Russia. E dove potrebbe bastare veramente poco a trasformare la guerra tra due nazioni confinanti in un conflitto mondiale. E questa volta non a colpi di mitra, cannoni e carri armati. Ma a colpi di testate nucleari. 

Una domanda ce la poniamo: che messaggio, sindaco, ha fatto passare tra i piccoli studenti, cittadini della Baldissero del futuro? Sicuramente quello che una legge è più importante di un messaggio di pace. 

Probabilmente il sindaco è molto ferrato in ambito di leggi ma forse non ha le idee chiare su cosa possa significare un conflitto mondiale. E va controcorrente rispetto alle due azioni intraprese come comunità e ben presenti sul sito internet istituzionale: dalla raccolta di beni di prima necessità all'invito alla popolazione di accogliere famiglie ucraine. Paradsosale, non vi pare?

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