Lunedì, 17 Maggio 2021
Salute

Mascherina sempre con sè: quali sono le più efficaci e le più utili per evitare il contagio da Covid-19

Come indossarla correttamente e quando vanno lavate le mascherine riutilizzabili

Con il decreto legge 7 ottobre 2020 è obbligatorio avere sempre con sé le mascherine: queste dovranno essere indossate non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come in passato. Il nuovo decreto, infatti, anti-contagio dà un’ulteriore stretta.

Per ridurre al massimo le possibilità di contagio da Covid-19 è fondamentale l'utilizzo delle mascherine, ma sono tutte ugualmente efficaci? Quali usare per proteggersi dal Coronavirus?

Mascherine: quali sono le più efficaci e le più utili per evitare il contagio da Covid-19

Il virus Covid-19 è un'agente a trasmissione aerea trasmissibile mediante oggetti o superfici contaminati oppure per contatto stretto con persone infette, attraverso secrezioni della bocca e del naso (saliva, secrezioni respiratorie o goccioline droplet): per questo motivo tra le misure fondamentali da tenere per proteggere gli altri ci sono quelle di indossare una mascherina e lavare frequentemente le mani.

I tipi di mascherina utili per evitare il contagio da Coronavirus sono:

  • le mascherine con filtri FFP2 ed FFP3;
  • le mascherine chirurgiche;
  • le mascherine lavabili.

Le mascherine con filtri FFP2 ed FFP3 sono Dispositivi di protezione Individuale (DPI) per le alte vie respiratorie; devono avere marcatura CE e sono le uniche che proteggono dal contagio altrui, in quanto i filtri di tipo 2 e 3 proteggono da agenti di dimensioni del millesimo di millimetro, ma sono generalmente riservate al personale medico e a chi deve necessariamente assistere un malato.

Le mascherine chirurgiche, invece, sono dispositivi medici che non impediscono un eventuale ingresso del virus, ma che riducono il rischio di contagiare gli altri da parte di chi le indossa, andando a fermare buona parte delle minuscole goccioline droplet emesse quando tossiamo, starnutiamo e parliamo, e che possono veicolare il virus.

La maggior parte dei DPI e le mascherine chirurgiche sono prodotti monouso non riutilizzabili: devono quindi essere gettati nei rifiuti indifferenziati dopo l'uso.

Al contrario, le mascherine lavabili sono riutilizzabili dopo ogni lavaggio, ma anche queste, come le mascherine chirurgiche, non proteggono dal contagio altrui, ma riducono il rischio di contagiare gli altri da parte di chi le indossa.

Mascherina, come indossarla ed utilizzarla correttamente

E’ importante sottolineare il modo corretto in cui deve essere utilizzata questo importantissimo DPI.

  • Prima di indossare la mascherina è fondamentale lavarsi sempre le mani.
  • Dopo aver lavato le mani, si prende la mascherina con il ferretto verso l'alto. Si apre a ventaglio e la si adatta bene al viso, sotto il mento e sul naso, in modo che risulti il più stabile possibile.
  • Mentre si indossa la mascherina, è fondamentale non toccarla, non spostarla e non toccarsi mai il volto.
  • Quando è il momento di rimuovere la mascherina, questa va tolta prendendola dagli elastici, senza toccare la stoffa, per evitare di entrare in contatto con l'eventuale carica virale.

Mascherine riutilizzabili, quando e come lavarle:

La mascherina in tessuto dovrebbe essere sempre lavata a fine giornata: per garantire la rimozione di eventuale virus e batteri è sufficiente un lavaggio in lavatrice a 30 °C, o un lavaggio a mano in acqua calda con poco detergente. Non è necessario utilizzare disinfettanti e igienizzanti specifici, non serve fare un bucato a parte e neanche utilizzare temperature elevatissime.

L'ideale è lasciare asciugare la mascherina all’aria aperta, meglio ancora se al sole.

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