Asl di Torino, un nuovo software per stare vicino ai pazienti Covid non gravi

Assistenza da remoto

immagine di repertorio

La tecnologia al servizio della sanità. I pazienti Covid in fase non acuta potranno essere curati direttamente tra le mura di casa grazie al software di telediagnosi di Zucchetti. Il progetto, già avviato negli ospedali di Lodi, Crema e Pavia, partirà questa settimana presso le strutture dell'A.S.L. di Torino che coprono un'area metropolitana di circa 900.000 abitanti. Coloro che hanno contratto il Coronavirus in forma non grave potranno ottenere cure e assistenza direttamente dalle loro abitazioni.

Zucchetti ha deciso, infatti, di fornire gratuitamente, a tutte le strutture che ne facciano richiesta, la piattaforma software ZCare Monitor, che permette di assistere a distanza i pazienti Covid che non versano nella fase acuta della malattia. Questo sistema consente da un lato, ai pazienti, di raggiungere la piena guarigione direttamente dalla propria abitazione ma con le sicurezze di un assiduo monitoraggio da parte del personale medico e dall’altro, agli ospedali, di liberare rapidamente posti letto in favore dei pazienti più gravi.

“Abbiamo particolarmente apprezzato l’impegno e la disponibilità che Zucchetti ha messo in campo in questo momento di emergenza e di forte criticità delle strutture sanitarie – afferma Carlo Picco, commissario della A.S.L. di Torino –. Quello che l’azienda ha fatto e sta facendo per supportare gli operatori della Sanità e semplificare la complessità gestionale è lodevole”.

Inoltre, il gruppo, in veste di leader in Italia per le soluzioni di gestione delle risorse umane, visto lo stato di grave emergenza nel quale versano le strutture sanitarie anche dal punto di vista dell’organizzazione e del reperimento di personale, ha realizzato e sta dando gratuitamente anche ZCare HR, una soluzione per la gestione automatizzata del personale medico, infermieristico e di supporto degli ospedali, mediante il calcolo del fabbisogno, delle coperture e delle carenze per ogni reparto e con processi di ricerca e selezione automatizzati.

“Siamo stati felici di mettere la forza innovativa delle società del gruppo Zucchetti (*) a disposizione e, visto il riscontro positivo che abbiamo avuto dall’Ospedale di Lodi rispetto al progetto, abbiamo deciso di estenderlo fornendo gratuitamente la nostra piattaforma software a tutti gli ospedali nazionali che si stanno trovando ad affrontare questo momento di grave crisi – afferma Cristina Zucchetti, responsabile delle risorse umane Zucchetti –. Con la tecnologia possiamo, infatti, contribuire anche noi alla gestione di questa emergenza sanitaria”

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