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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cura della persona

Tatuaggi e tatuatori: vietati i colori non sicuri, le nuove regole da gennaio 2022

Per proteggere le persone in tutta l’Ue

Dal 4 gennaio sono entrate in vigore le nuove regole dell'UE per i tatuaggi, in modo che vengano realizzati con inchiostro più sicuro.  Saranno applicate alcune precise restrizioni su sostanze chimiche contenute nelle miscele per inchiostri per tatuaggi e make-up permanenti.

I divieti, si legge in una nota della Commissione Europea, riguardano sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione, sostanze chimiche vietate nei cosmetici, sensibilizzanti della pelle, irritanti per la pelle e gli occhi, impurita' metalliche, ammine aromatiche e alcuni pigmenti.

Le nuove norme Ue sono state adottate per proteggere equamente le persone in tutta l'Ue, indipendentemente dal Paese in cui si viene tatuati o se l'inchiostro è stato prodotto nell'Ue o al di fuori del’Unione.

Il 12 per cento degli europei, secondo le statistiche diffuse nella nota informativa dell’Unione, è tatuato, compresi gli adolescenti.

La Commissione Europea ha adottato le restrizioni da oggi in vigore nel dicembre 2020 a seguito di studi che mostrano prove di allergie e problemi della pelle dovuti a tatuaggi.

Questo per rispondere ad una richiesta degli Stati membri, nata sulla base di valutazioni di impatto scientifico e socioeconomico effettuate dall'Agenzia europea per le sostanze chimiche (Echa).

Tra gli obiettivi primari dell’introduzione di queste nuove regole per avere tatuaggi più sicuri c'è quello di mettere un freno all'abusivismo. Questo anche grazie a campagne informative volte a mettere al corrente dei rischi che si corrono sottoponendosi a trattamenti che non rispettano le norme.

Il cliente dovrà essere informato sui pigmenti che si stanno utilizzando in seduta. Le etichette, inoltre, devono essere in lingua italiana e dovranno avere la dicitura ‘miscela per tatuaggi o trucco permanente’ con un numero di riferimento unico per l’identificazione del lotto.

La violazione di queste normative porterà a severe sanzioni. La responsabilità del tatuatore che avrà utilizzato sostanze vietate o non approvate dalla comunità europea sarà equiparata a quella del distributore e del produttore e sarà penale.

Il falso addio ai tatoo a colori

Tra i tatuatori e gli appassionati di tatoo si era diffuso un certo allarmismo per l'entrata in vigore delle nuove norme. Si era diffusa la notizia secondo cui non sarebbe stato più possibile realizzare tatuaggi a colori all'interno dell'Unione europea.

In realtà, come chiarito dagli stessi operatori del settore, le nuove regole riguarderanno i produttori di colori, che dovranno adeguarsi agli standard di sicurezza di Bruxelles.

"Per le sostanze oggi vietate esistono sul mercato alternative sicure, e laddove non ci sono alternative abbiamo previsto un periodo di tolleranza", ha spiegato Eric Mamer, portavoce della Commissione, nel briefing quotidiano con la stampa. Il divieto di utilizzo dei pigmenti Blue 15 e Green 7, per esempio, diventerà infatti applicabile solo a partire dal 4 gennaio 2023.

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