Venerdì, 25 Giugno 2021
Alimentazione

Spezie contraffatte e adulterate: quali sono i rischi e come difendersi

I trucchi e i consigli

Un prodotto è contraffatto quando viene sostituito da un prodotto con un pregio minore o da una specie che è completamente diversa da quella dichiarata. L'adulterazione, invece, avviene quando vengono aggiunti altri prodotti a quello originale, solitamente per farne risaltare una determinata caratteristica. Ad esempio, lo scorso anno un gruppo di ricercatori di Stanford ha scoperto che la curcuma proveniente dal Bangladesh a volte veniva adulterata con un composto chimico a base di piombo, così da renderla più gialla e dunque più attraente nei mercati o sugli scaffali.

L’adulterazione è quindi un metodo utilizzato per risparmiare ma che può causare gravi rischi per la salute

Come verificare i pericoli

  • Evitate di acquistare spezie sfuse, senza marchio o da rivenditori sconosciuti. In questo caso, infatti, le possibilità di adulterazione e contraffazione sono molto più alte e il contenuto può non rispecchiare quello che è indicato in etichetta al momento dell'acquisto. Meglio rivolgersi alle erboristerie e/o farmacie, in grado di garantire serietà e professionalità.
  • Verificate sempre la presenza di loghi e certificazioni sulla confezione del prodotto; inoltre, in caso di spezie biologiche, controlla la presenza della certificazione biologica.
  • Come per ogni altro prodotto che desiderate acquistare, controllate sempre le etichette. In particolare, verificate la presenza della licenza FSSAI, che assicura che il prodotto sia stato sottoposto ai protocolli di sicurezza alimentare di base come indicato dal governo.
  • Prediligete i prodotti locali italiani.
  • Leggete bene tutti gli ingredienti, evitando i prodotti ricchi di additivi e sostanze chimiche stabilizzanti.

I consigli sulle 4 spezie più diffuse:

1) Zafferano

Lo zafferano in fili è più difficile da adulterare, mentre quello in polvere può essere mescolato con altre parti della pianta o con piante diverse, ma anche con minerali o coloranti sintetici. Per sapere se lo zafferano in polvere è puro controllate il colore, che deve essere rosso e non giallognolo e quanto tempo impiega la spezia a colorare un liquido.

2) Peperoncino rosso in polvere

Il peperoncino rosso in polvere viene spesso adulterato con la segatura. Per controllare la purezza di questa spezia, aggiungete un cucchiaio in un bicchiere d'acqua e lasciatelo riposare per 5 minuti: se la polvere lascia una scia rossa mentre si deposita sul fondo, è probabile che la spezia sia stata colorata artificialmente. Al contrario, se la polvere è pura, l'acqua in superficie sarà relativamente limpida.

3) Cardamomo

Al momento dell'acquisto, prediligete i baccelli più carnosi e pieni al tatto: i baccelli di cardamomo non adulterati, inoltre, hanno un colore verde e un aspetto fresco, mentre quelli adulterati sono pallidi o sono stati colorati di un verde innaturale usando una tintura.

4) Curcuma in polvere 

La polvere di curcuma viene spesso adulterata con polvere di gesso o cromato di piombo. Per verificare la purezza della curcuma in polvere aggiungetene un cucchiaino dentro un bicchiere d'acqua, lasciandola riposare per 10 minuti: se la polvere si deposita e l'acqua resta relativamente limpida significa che la polvere di curcuma è pura.

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