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Piemonte, fine settimana in zona arancione: cosa si può fare e cosa è vietato

Da lunedì 11 gennaio alle regioni sarà assegnato il colore (giallo, arancione o rosso) dopo il monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità previsto per oggi

Immagine di repertorio

Dopo la zona gialla "rafforzata", sabato 9 e domenica 10 gennaio l'Italia (e quindi anche il Piemonte) entra in zona arancione per due giorni. Poi da lunedì 11 gennaio arriva il sistema delle fasce con le regioni che cambieranno colore (rosso, arancione e giallo) dopo il monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità previsto per oggi, venerdì 8 gennaio. Una cosa però è certa: i parametri di valutazione (Rt) cambieranno in senso più restrittivo. Il testo dell'ultimo decreto legge del governo, infatti, rivede i criteri per l'individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone "arancioni" e "rosse".

Dall'11 al 15 gennaio in teoria tornerà la zona gialla rafforzata, ma per quella data alcune regioni si troveranno in zona arancione o in zona rossa, dopo le decisioni odierne del ministro della Salute Roberto Speranza in base ai dati del contagio.

In ogni caso il testo del decreto con le restrizioni anti covid conferma che fino al 15 gennaio 2021 sono vietati tutti gli spostamenti verso una Regione o Provincia Autonoma diversa dalla propria, ad eccezione di quelli dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità. È comunque sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, tranne che per le seconde case fuori dalla Regione o Provincia Autonoma. 

Le norme resteranno in vigore fino all'arrivo di un nuovo decreto legge e/o di un nuovo Dpcm previsto entro il 15 gennaio 2021.

La zona arancione il 9 e 10 gennaio: regole sugli spostamenti e negozi

I bar e i ristoranti sono chiusi tutto il giorno, o meglio: sono aperti ma soltanto per l'asporto e la consegna a domicilio fino alle 22. Sono aperti invece i negozi, i parrucchieri e i centri estetici. Aperti anche i supermercati, ma restano chiusi i centri commerciali.   

Non serve l’autocertificazione per spostarsi all’interno del proprio comune, gli altri spostamenti (per lavoro, situazioni di necessità o salute)vanno giustificati con il modulo di autocertificazione (potete scaricarlo qui). Come sempre è consentito spostarsi per tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione e per lavoro o motivi di salute e necessità. Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro trenta chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Le Faq specifiche sugli spostamenti fino al 15 gennaio 2021: riepilogo

 Il 9 e il 10 gennaio si applicano in tutto il territorio nazionale le maggiori restrizioni previste per le “zone arancioni”. Tra le 5 e le 22, sarà possibile spostarsi liberamente all’interno del proprio Comune, quindi anche per andare a far visita a parenti e amici. Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti all'interno dello stesso Comune o del numero di persone che si spostano. Gli spostamenti verso altri Comuni e in altri orari saranno invece consentiti solo per motivi di lavoro, salute o necessità, quindi non per fare visita a parenti o amici.  

Dall’11 al 15 gennaio tra le 5 e le 22, sarà possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, quindi anche fare visita a parenti o amici nella stessa Regione. Non sono previsti limiti al numero degli spostamenti o delle persone che si spostano. Nelle eventuali zone arancioni ci si potrà spostare liberamente, e quindi far visita ad amici o parenti, solo all’interno del proprio Comune, dalle 5.00 alle 22; oltre tali orari e al di fuori del proprio Comune ci si potrà spostare solo per lavoro, salute o necessità. Nelle eventuali zone rosse saranno consentiti gli spostamenti per lavoro, salute o necessità; inoltre, sarà consentito spostarsi in ambito comunale verso una sola abitazione privata una volta al giorno, fra le 5 e le 22, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi;

Per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio sarà possibile, anche nelle zone arancioni, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5 e le 22, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: di conseguenza, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro questi limiti orari e territoriali. Nelle eventuali zone rosse, tali spostamenti saranno consentiti verso una sola abitazione privata una volta al giorno, nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14, alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

 Le regioni italiane che rischiano la zona rossa o arancione da lunedì 11 gennaio

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