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Torino Airport, bene i voli della neve: 56mila sciatori stranieri in nove settimane

I britannici sono i più numerosi e tra le mete preferite Sauze d'Oulx e Sestriere

Dopo due stagioni di sospensione dovuta al dilagare della pandemia da covid-19, il traffico dei voli della neve a Torino Airport riparte con cifre incoraggianti. Questo soprattutto grazie al ritorno dei collegamenti dedicati agli sciatori provenienti dal Nord ed Est Europa. Nelle prime nove settimane di operatività, lo scalo torinese ha infatti già movimentato circa 56mila sciatori stranieri. 

Gli sciatori inglesi sono i più numerosi

Si confermano quindi in tenuta i mercati principali di riferimento del settore neve di Torino Airport, ovvero Gran Bretagna, dalla quale proviene il 74% degli sciatori, Irlanda (14%); Scandinavia (10%, tra Danimarca, Finlandia e Svezia) e Polonia (2%), grazie anche al fatto che alcuni Paesi hanno allentato le restrizioni, consentendo dunque una più rapida ripresa del traffico legato al turismo dello sci.

Le destinazioni montane, per chi sceglie un viaggio organizzato, invece si diversificano a seconda dei Paesi di provenienza: se i britannici prediligono Sauze d’Oulx, Cervinia e Sestriere, seguite da Bardonecchia, Clavière, La Thuile e Pila, gli scandinavi optano per Cervinia, Sauze d’Oulx, Champoluc e Courmayeur. Inoltre, una quota interessante di passeggeri si dirige oltralpe verso le più vicine destinazioni sciistiche francesi.

Nuove ski-route

Il settore neve quindi, si riavvia all’insegna di nuove ski-route e nuove compagnie aeree che si aggiungono a quelle già  tradizionalmente operanti su Torino. Con la stagione invernale 2021/2022 hanno infatti preso il via cinque nuove ski-route servite da Ryanair: Birmingham, Bristol, Edimburgo, Londra Luton e Shannon. Vi si aggiunge il rafforzamento su Dublino, servita anch’essa da Ryanair, che passa da una a ben tre frequenze a settimana. Si riconfermano poi, tra le rotte di linea, Varsavia, in Polonia, di Wizz Air; Birmingham, Edimburgo e Manchester nel Regno Unito, servite da Jet2.com; Bristol, Londra Gatwick, Londra Luton e Manchester operate da easyJet.

Sul fronte charter, le mete collegate sono Birmingham, Bristol, Glasgow, Londra Gatwick, Manchester e Newcastle, in Gran Bretagna; Gotheborg, Malmo e Stoccolma, in Svezia; Copenhagen, in Danimarca; Dublino, in Irlanda; Helsinki, in Finlandia; Varsavia, in Polonia.

“Siamo molto felici che le Alpi del Nord Ovest confermino tutto il loro appeal turistico - ha dichiarato Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport - e auspichiamo che si definiscano con rapidità regole chiare e comuni, che permettano di viaggiare facilmente tra un paese e l’altro, così come esortato ieri anche da ACI Europe, l’associazione europea degli aeroporti di cui Torino Airport è membro, e IATA, l’associazione internazionale del trasporto aereo”.

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