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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
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Sbarrato l'ingresso al Duomo per il non vedente e il cane guida: "Gli animali non possono entrare"

Sul posto sono intervenuti alcuni agenti di polizia

Fortunatamente tutto si è risolto nel migliore dei modi, ma solo grazie all’intervento di alcuni agenti di polizia. Protagonista di una antipatica disavventura è stato un turista ligure a Torino. Si chiama Vittorino Biglia ed è un cittadino non vedente al quale è stato sbarrato l'ingresso al Duomo. Il motivo? Secondo chi lo ha fermato, dentro la chiesa non sarebbe potuto entrare Spritz, il suo cane guida. 

Il fatto è accaduto nella mattina di oggi, lunedì 3 gennaio 2022. Vittorino Biglia, che in Liguria è coordinatore del gruppo di lavoro cani guida per il consiglio regionale dell'Unione Italiana Ciechi, si presenta insieme ai suoi familiari e a Spritz all'ingresso del Duomo. Una tappa che, come per tanti altri turisti che in questi giorni sono in città, non può assolutamente mancare. La brutta sorpresa però appena varcata la soglia di ingresso della chiesa. 

Davanti a lui si pone un addetto alla sicurezza del Duomo che non gli permette di entrare perché accompagnato dal suo cane. L'addetto gli dice che all'interno della chiesa non possono entrare i cani e che a indicarlo ci sono numerosi cartelli. Sì, ma Spritz, il labrador nero di Vittorino Biglia, non è un cane qualsiasi perché è il suo cane guida: "Per me lui rappresenta i miei occhi e metterlo alla porta è una mancanza di rispetto, prima di tutto per la persona come me che non vede". 

A risolvere la questione sono dovuti arrivare alcuni agenti di polizia dopo la segnalazione dello stesso Biglia al 112. "Esiste una legge che sancisce chi oppone resistenza al libero accesso del fruitore del cane guida nei locali nei luoghi aperti al pubblico, comprese anche le chiese e i luoghi sacri", spiega l'uomo che poi aggiunge, "Mi dispiace quel che è successo perché le persone che lavorano o hanno attività sociali dovrebbero essere informate e ancor prima formate".

A regolamentare l'accesso dei cani guida all'interno dei luoghi aperti al pubblico è la legge numero 37 del 1974 che venne poi modificata nel 1988 con un comma aggiuntivo che recitava: al privo della vista è riconosciuto altresì il diritto di accedere agli esercizi aperti al pubblico con il proprio cane guida.

Una disavventura che però, fortunatamente, dopo l'arrivo delle forze di polizia si è risolta nel migliore dei modi perché Vittorino Biglia e Spritz sono potuti entrare al Duomo e visitarlo, anche grazie all'aiuto di una volontaria della chiesa: "Mi dispiace tantissimo che ho dovuto disturbare le forze dell'ordine che sicuramente avranno cose più importanti da controllare sul territorio", spiega Biglia, "La mia non vuole essere una polemica, voglio parlare di quel che è accaduto per sensibilizzare, informare e divulgare la realtà del cane guida che a oggi è ancora poco conosciuta nonostante gli sforzi profusi dalle associazioni di categoria sempre in prima linea". 

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