Martedì, 22 Giugno 2021
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Vaccini anticovid in Piemonte, la percentuale di adesione per fascia d’età: i numeri

Numero di vaccini somministrati al 28 maggio 2021

Immagine di repertorio

Mentre dal 3 giugno anche i giovani (fascia 29-16 anni) potranno aderire alla vaccinazione anticovid e in Piemonte si fa di tutto per incrementare la potenza della 'macchina dei vaccini' (il riassunto degli ultimi dati), rimangono almeno due gli aspetti della campagna vaccinale piemontese che possono generare curiosità e interesse. Quante persone aderiscono alla vaccinazione rispetto al totale della popolazione? La “panchina” viene utilizzata?

A queste domande ci ha risposto la Regione Piemonte. Sulla “panchina” (l'insieme di coloro che danno la disponibilità alla vaccinazione con le dosi in avanzo) la risposta è: “Sì, viene utilizzata compatibilmente con le defezioni quotidiane che variano tra il 10 e 15% dei convocati”. Per rispondere alla domanda sull’incidenza tra vaccinati e popolazione piemontese, la Regione ci ha inviato i seguenti dati (aggiornati alla sera di venerdì 28 maggio) relativi all’adesione alla vaccinazione della popolazione divisa per fasce d’età:

  • Over 80: 370mila adesioni su una popolazione complessiva di 408mila persone (90,68%)
  • 70-79 anni: 415mila adesioni su una popolazione complessiva di circa 485mila persone (85,56%)
  • 60-69 anni: 445mila adesioni su una popolazione complessiva di circa 577mila persone (77,12%)
  • 50-59 anni: 488mila adesioni su una popolazione complessiva di circa 706mila persone (69,12%)
  • 40-49 anni: 346mila adesioni su una popolazione complessiva di 597mila persone (57,95%. Prenotazioni aperte da una settimana)
  • 30-39 anni: su una popolazione complessiva di 449mila persone, il primo giorno di adesione, hanno fatto richiesta più di 80mila persone. Sabato 29 maggio, secondo giorno loro dedicato, sono salite a 102.000 le preadesioni per la fascia di età 30-39 anni inserite nel portale www.ilpiemontetivaccina.it

La situazione dei vaccini

Secondo i dati diffusi dalla Regione venerdì 28 maggio: “La media attuale in Piemonte, vincolata alle dosi disponibili, è di 33mia vaccini al giorno, ma la potenzialità è di oltre 50mila, come verificato con il test del 29 aprile, e da giugno salirà a 70/80mila dosi giornaliere con l’avvio degli altri punti vaccinali pronti a partire, incluse le aziende e le farmacie, e in proporzione alla disponibilità di vaccini. Il Piemonte ha raggiunto, dal 16 aprile a oggi, il 98% del target fissato dalla struttura commissariale nazionale”.

I centri vaccinali in Piemonte

“Sono 200 quelli già attivi, mentre 50 sono in fase di attivazione. Finora 700, su oltre 1.200 candidature, le aziende risultate idonee a diventare un centro vaccinale per i propri dipendenti e i loro familiari. Il generale Figliuolo ha dato il via libera a partire dal 2 giugno alle vaccinazioni in azienda e il Piemonte è pronto a cogliere subito questa opportunità. Circa 2.000 i medici di famiglia che vaccinano, 900 in ambulatorio e gli altri negli hub pubblici. All’esercito del vaccino sì aggiungono poi circa 500 farmacie, con oltre 1500 operatori, che cominceranno a vaccinare entro la seconda settimana di giugno (nei prossimi giorni verrà comunicata la data esatta)”. Questi i dati emersi durante la conferenza stampa del presidente Cirio nella giornata di venerdì 28 maggio.
 
   
 

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