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Il sindaco vaccinato per caso: "Avanzava una dose, sarebbe stato sbagliato buttarla via"

Risponde alle accuse di 'raccomandazione'

Alcuni, in questi giorni di metà marzo 2021, stanno accusando Pasquale Mazza, sindaco di Castellamonte, di essere un 'raccomandato del vaccino', ossia di avere avuto accesso alla prima dose senza averne diritto.

Il fatto che abbia ricevuto il siero è vero: è accaduto il 23 febbraio 2021. Ma che cosa è accaduto? "Mi trovavo nell'ex ospedale cittadino - racconta Mazza, che non ha mai fatto mistero dell'accaduto - per seguire, come sindaco, le vaccinazioni degli over-80. Quando hanno finito io stavo per andare via, ringraziando e salutando tutti i presenti, ma a quel punto i sanitari mi chiamano dicendo che era avanzata una dose che, altrimenti, sarebbe stata buttata via. A quel punto hanno insistito per farlo a me".

Quindi si è trattato di un episodio estemporaneo, non certamente di una raccomandazione. "Ho sempre detto - conclude Mazza - che sarei stato vaccinato quando sarebbe stato il mio turno. Ho fatto il vaccino soltanto perché quella dose sarebbe stata gettata via e questo non sarebbe stato giusto".

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