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Lunedì, 17 Gennaio 2022
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L'inferno degli studenti disabili non si placa, le famiglie si affidano agli avvocati: "Adesso basta"

Ultimatum al Comune

È un ultimatum quello che hanno inviato oggi, giovedì 9 dicembre, la Consulta per le Persone in Difficoltà e il Comitato per la Garanzia del Trasporto Scolastico Disabili di Torino al Comune di Torino. Si tratta di una diffida formale che ha come destinatari il sindaco della Città di Torino, Stefano Lo Russo, e l'assessora all'Istruzione, Carlotta Salerno.  Il motivo? Persistono i disagi che sono costretti a vivere i disabili che ususfruiscono del trasporto scolastico loro riservato. 

"Nonostante i tentativi messi in atto da parte della nuova amministrazione per intervenire nella risoluzione di questo gravissimo problema, nato fin dalla ripresa dell’anno scolastico in corso, gli alunni torinesi con disabilità e le loro famiglie continuano ogni giorno a dover fronteggiare un vero e proprio inferno", scrivono in una nota la CPD e il Comitato dei genitori. 

"In particolare a oggi non è ancora possibile avere una programmazione settimanale degli orari, inoltre quelli del servizio di trasporto non corrispondono con quelli di inizio delle lezioni senza contare che il riaccompagnamento a casa in molti casi è effettuato in maniera del tutto inadeguata con lunghe ed inutili attese sui pulmini da parte dei minorenni e conseguenti disagi per la vita delle loro rispettive famiglie, le quali si vedono costrette a non mandare del tutto i propri figli a scuola", continuano. 

A essere messo in discussione è il diritto allo studio per gli studenti disabili che in alcuni casi sono costretti a non frequentare le lezioni a causa dei disagi legati al trasporto scolastico. Problema che è sorto sin dall'inizio dell'anno scolastico e che, nei fatti, si protrae da anni. È per questo che viene chiesto al Comune entro la prossima settimana sia fornito a tutti gli alunni e alle loro famiglie il piano definitivo degli orari settimanali, relativo sia all’anno in corso sia a tutto il 2022. 

"Ciò che si vuole affermare una volta per tutte", spiega Giovanni Ferrero, Direttore CPD, "è che gli alunni con disabilità devono essere trattati allo stesso modo dei loro compagni. Basta col farli sentire come un corpo estraneo o come diversi. Per questo la prima cosa che chiediamo per loro e per le loro famiglie è che gli orari scolastici non solo siano garantiti, ma soprattutto siano uguali per tutti, senza nessuna distinzione". 

Dal Comune

"Il tema del trasporto scolastico disabili e il tema dell’inclusione sono per me e per il Sindaco Lo Russo un’assoluta priorità e ho lavorato alla soluzione di un problema complesso dal primo giorno", spiega l'assessora all'Istruzione, Carlotta Salerno, "Rifiuto categoricamente e anzi sono profondamente addolorata per le parole che il direttore di CPD ci rivolge, sostenendo che gli alunni con disabilità siano da noi trattati come 'corpo estraneo'. Se è vero, e non ho problemi a dirlo, che il problema non è ancora risolto e che le famiglie sono allo stremo, è anche vero che abbiamo dato una direzione chiara e messo in campo azioni concrete, non parole o dichiarazioni". 

L'assessora ha poi spiegato che "la programmazione della settimana 6-10 dicembre è stata inviata giorno per giorno e non come programmazione settimanale proprio per ottenere il risultato di iniziare con le correzioni più urgenti e questo è stato comunicato alle famiglie sia informalmente che attraverso mail del 3 dicembre". Oggi, giovedì 9 dicembre, il consorzio dovrebbe mandare la programmazione per tutta la prossima settimana e lo stesso farà giovedì prossimo per l’ultima settimana di scuola prima della pausa. Le vacanze serviranno per mettere a punto la nuova programmazione per il 2022. 

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