Venerdì, 25 Giugno 2021
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Piemonte, mezzi pubblici gratuiti per andare a vaccinarsi contro il Covid-19: come funziona

Come ottenere il rimborso del biglietto della metropolitana di Torino

Immagine di repertorio

In Piemonte nel giorno della vaccinazione è possibile spostarsi gratuitamente con i mezzi pubblici per raggiungere il centro vaccinale e ritornare a casa: in autobus, treno o tram non serve acquistare il biglietto, ma basta esibire il messaggio di convocazione, mentre nel caso della metropolitana di Torino è possibile chiedere il rimborso del biglietto presso il Centro servizi al cliente Gtt di Porta Nuova. Lo ha comunicato la Regione Piemonte nei giorni scorsi aggiungendo che la durata del'iniziativa è prevista fino al completamento della campagna di vaccinazione.
 
Quindi, per gli spostamenti in bus, tram e treno, in caso di controllo basterà mostrare il messaggio con l’appuntamento ricevuto. A chi invece utilizzerà la metropolitana di Torino, GTT restituirà i biglietti di andata e ritorno per l'hub vaccinale fino a 3 mesi dopo la data della vaccinazione. Ci si dovrà recare presso il Centro di Servizi al Cliente di Porta Nuova dopo aver prenotato un appuntamento tramite l'app o il sito ufirst: allo sportello sarà richiesto di esibire i biglietti utilizzati in metro insieme al messaggio con la convocazione per il vaccino.

Si può salire gratuitamente sui mezzi pubblici di linea solo per spostarti dalla propria residenza al centro vaccinale e per tornare a casa e solo nel giorno della vaccinazione in orario coerente con quello dell’appuntamento. A questo link maggiori informazioni sull’iniziativa e le faq.

Come sapere la data del vaccino 

Da lunedì 10 maggio sul portale IlPiemontetivaccina.it del CSI-Piemonte, chi ha già effettuato la registrazione potrà accedere al proprio “percorso vaccinale”. Sarà così possibile avere tutte le informazioni sulla preadesione, gli appuntamenti già calendarizzati e i vaccini eventualmente già ricevuti. Il nuovo sistema indica anche una fascia temporale di dieci giorni nella quale si verrà presumibilmente chiamati per la vaccinazione e, laddove non ancora possibile, segnala il termine massimo della data entro la quale si sarà vaccinati. 

La previsione è consultabile a partire dal giorno successivo alla propria adesione - chi si era già registrato può visualizzarla invece immediatamente - ed è generata da un algoritmo che opera in base alla programmazione dei punti vaccinali e alla disponibilità dei vaccini. Successivamente, in prossimità della convocazione, ognuno riceverà un sms e/o una mail con la comunicazione di data, ora e luogo esatti della vaccinazione.

Nel caso di persone che hanno un medico di famiglia vaccinatore, la piattaforma indica le date di preadesione e di somministrazione, mentre la convocazione verrà fatta direttamente dal proprio medico. Lo stesso nel caso di pazienti “non trasportabili”, che vengono contattati direttamente dall’Asl di competenza.

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