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Obbligo di green pass sul lavoro e disagi, GTT: “100 conducenti e rimodulazione degli orari per tornare alla normalità”

Nei primi giorni di entrata in vigore dei provvedimenti si era registrata una riduzione di circa il 10% dell’offerta

Si sta normalizzando a Torino la situazione del Trasporto Pubblico che, dal 15 ottobre 2021, ha dovuto confrontarsi con l’entrata in vigore delle norme sul possesso del green pass sul luogo di lavoro. Lo conferma GTT che sta lavorando per ridurre sempre di più le ricadute legate all’obbligo del green pass sul lavoro anche grazie a un piano di assunzioni di autisti che ha visto l’ingresso in servizio di 85 nuovi conducenti, numero che salirà a 100 entro l’anno.

“Nei primi giorni di entrata in vigore dei provvedimenti, anche a seguito della mancanza di personale impegnato ai seggi, si era registrata una riduzione del 10% dell’offerta anche per quanto riguarda il servizio urbano di Torino, percentuale che ad oggi risulta già in forte diminuzione. Dal prossimo 2 novembre si rientra in canoni fisiologici con una riduzione delle corse massima intorno al 2% (circa 200 corse sulle 11.000 gestite giornalmente)”, spiegano da GTT.

Per quanto riguarda il servizio extraurbano, Gruppo Torinese Trasporti aggiunge: “Si segnala un sostanziale dimezzamento delle assenze di conducenti legate all’obbligo del green pass e una tendenza verso una ulteriore riduzione. Contestualmente anche le corse non effettuate sono sensibilmente diminuite e il servizio sta riprendendo una conformazione standard in particolare per quanto riguarda i servizi scolastici in concomitanza con l’entrata e l’uscita degli studenti. Nello specifico della zona di Ivrea si sta provvedendo anche attraverso autisti di altri comprensori ‘in trasferta’. Per le corse che, purtroppo, non potranno essere effettuate si procederà anche a una comunicazione di dettaglio sul sito aziendale”.

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