rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Attualità

Tamponi gratis per chi esce da isolamento e quarantena: la decisione della Regione Piemonte

Da lunedì 17 gennaio

In Piemonte da lunedì 17 gennaio 2022 per uscire dall'isolamento e dalla quarantena il tampone sarà gratuito. Lo ha deciso ieri la Regione Piemonte che ha annunciato che, con una delibera che sarà approvata in Giunta, renderà gratuiti tutti i tamponi necessari per riprendere la normale vita sociale, inclusi quelli antigenici rapidi eseguiti nelle farmacie e nelle strutture private. Con la deliberà che arriverà a giorni si avranno maggiori dettagli, intanto nella riunione di ieri all’Unità di crisi si è parlato anche di quarantene in ambito scolastico ed è stato fatto il punto sulla situazione epidemiologica, sulla campagna vaccinale e sulla pressione ospedaliera dovuta alla pandemia. 

500 posti letto nelle strutture private

Sempre per alleggerire la pressione ospedaliera, la Regione Piemonte ha raccolto la disponibilità di circa 500 posti per la degenza ordinaria nelle strutture private del territorio, con cui verrà siglato in settimana un protocollo di collaborazione. “Posti letto che consentiranno così di liberare spazi e ridurre l’impatto delle ospedalizzazioni covid su quelle necessarie per altre patologie”, spiegano dalla Regione.

Utilizzo degli anticorpi monoclonali 

“In questa quarta ondata il Piemonte, nonostante un numero di casi positivi molto più alto rispetto alle ondate passate, sta registrando un livello di ospedalizzazione notevolmente più contenuto. Un risultato frutto certamente della campagna vaccinale - sostengono dalla Regione- , ma anche della capacità del territorio di curare a domicilio i pazienti Covid con un quadro clinico non grave. In particolare, dagli ultimi dati del Registro Aifa, il Piemonte risulta al secondo posto delle Regioni italiane per l’uso degli anticorpi monoclonali”. 

“Insieme al protocollo delle cure domiciliari e ai vaccini gli anticorpi monoclonali forniscono al Piemonte un’arma in più contro covid-19 nella fase precoce della malattia- sottolineano il presidente della Regione Alberto Cirio e l'assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi - È un’opportunità importante perché consente di affrontare il virus in modo attivo, senza aspettare l’aggravarsi del quadro clinico del paziente. In questo caso si tratta di una cura da praticare in ambulatorio specializzato o in ospedale, ma l’aspetto fondamentale rimane la corretta e tempestiva interazione tra il sistema di medicina territoriale e gli ospedali. Una strategia che in Piemonte sta dando risultati molto incoraggianti ed in cui abbiamo creduto fin dall'inizio”.

Pillole contro il covid 

Per quanto riguarda gli antivirali, venerdì scorso è iniziato l'utilizzo delle 739 confezioni di pillole contro il Covid che possono essere somministrata a domicilio: il farmaco Molnupiravir della Merck, usato per la cura di chi viene colpito dal virus e si ammala. La pillola sarà prescritta ai soggetti maggiorenni ritenuti maggiormente a rischio di sviluppare una forma grave e dovrà essere somministrata nei primi giorni dalla diagnosi, pena la perdita della propria efficacia.

 Continua a leggere su TorinoToday

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tamponi gratis per chi esce da isolamento e quarantena: la decisione della Regione Piemonte

TorinoToday è in caricamento