Attualità Aurora / Via Ravenna, 8

Torino solidale, aperta una nuova struttura per persone e famiglie bisognose

Da oggi, lunedì 20 aprile

Da oggi, lunedì 20 aprile, in questo momento di particolare necessità per l'emergenza sanitaria, sono attivi nella struttura di via Ravenna 8, nuovi spazi destinati alle fasce deboli, tra cui anche famiglie e bambini. Sono serviti sei giorni di lavoro per dotarli di arredi, personale e della strumentazione necessaria per ospitare persone sole e nuclei famigliari in condizioni di bisogno. Questo è il risultato di un protocollo d'intesa tra Comune, Ipab Società di Patrocinio, e l’ente morale Società Asili Notturni Umberto I.

Quaranta posti

Gestita con l'aiuto di medici volontari e personale di assistenza, la struttura di via Ravenna disporrà di 40 posti in camere da due o quattro letti (per famiglie). Due le tipologie di ospiti: soggetti non positivi ai test Covid-19, ma che necessitano di un periodo lungo di residenza temporanea sia di quarantena, sia per ragioni socio assistenziali; soggetti non sottoposti a test ma in anamnesi, con contatti dubbi o con sintomatologia specifica, senza alternative residenziali o in fase di ricollocazione tramite l’Unità di crisi. 

Medici specializzandi

Nella struttura opereranno 15 medici volontari, tra cui alcuni specializzandi inviati dalla facoltà di Medicina e Chirurgia di Torino. Ai medici si affiancheranno 10 paramedici e assistenti e altri 20 volontari che turneranno per esplicare funzioni di: servizi generali, servizio mensa, sorveglianza, segreteria, gestione spazi comuni, gestione dei rifiuti, gestione della biancheria e gestione della sicurezza. Degli inserimenti degli ospiti si occuperà un nucleo operativo formato dagli Asili Notturni, dalla Città di Torino e dalla Ipab Società di Patrocinio.

“In meno di una settimana – sottolinea la sindaca Chiara Appendino - è stato allestito un luogo accogliente, in cui si pone particolare attenzione alle persone più fragili e, dal punto di vista sanitario, anche attrezzato per rispondere alle esigenze dell’emergenza Covid-19.  Il lavoro svolto in questa struttura – aggiunge la prima cittadina - rappresenta in modo concreto uno dei maggiori punti di forza della nostra città, cioè la capacità di dare vita a iniziative di solidarietà attraverso la collaborazione tra pubblico e privato e, soprattutto, grazie al prezioso aiuto dei tantissimi volontari, come coloro che sono impegnati qui nella struttura di via Ravenna, che quotidianamente mettono a disposizione della nostra comunità capacità, competenze, passione e il loro tempo”.

“I medici volontari degli Asili Notturni - spiega Sergio Rosso, presidente degli Asili Notturni di Torino - , rappresentando l’elevato standard assistenziale, in virtù della lunga e consolidata esperienza di lavoro maturata all’ interno degli stessi , sono il motore dell’intero progetto. La nostra direzione sanitaria - ha aggiunto - coniugherà la specifica difficoltà di offrire un ricovero per molte persone in fascia debole e con problematiche residenziali e socio-assistenziali, con la assoluta necessità di identificare (nei limiti del nostro possibile) soggetti dubbi per positività Covid al fine di mantenere adeguate aree e percorsi di isolamento e di quarantena per non contaminare la popolazione sana". 

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