Attualità Parella / Via Sostegno

Crisi Covid, anche il progetto per il nuovo Palavolley per ora si ferma

I disegni sono già pronti, ma alle condizioni attuali l'investimento è troppo oneroso

Il Palavolley dovrebbe sorgere su un'area abbandonata del quartiere Parella

Il Covid ha fermato anche il nuovo Palavolley nel quartiere Parella di Torino. Con il lockdown e il lungo stop del mondo dello sport, e soprattutto in uno scenario ove il futuro appare come un grande punto interrogativo, per via delle nuove regole - ancora poco note - da adottare per l'emergenza sanitaria, la costruzione del nuovo palazzetto non partirà.

Almeno per ora, anche se le intenzioni restano quelle. Tutto è pronto nei dettagli ma l'investimento per il progetto che il Parella Volley - e il suo promotore principale, patron Gianluca Facchini - era riuscito, nonostante le titubanze iniziali, a farsi autorizzare dal Comune, risulta davvero essere troppo oneroso: circa quattro milioni di euro, finanziati da privati e soci, che alle condizioni attuali, in questo clima di incertezza, diventano difficili, se non impossibili, da ammortizzare. 

La struttura, sempre piuttosto contestata da molti residenti contro ulteriori cementificazioni, secondo i disegni, dovrebbe sorgere su un'area verde incolta e abbandonata, situata tra corso Francia, via Sostegno, via Franzoj e via Madonna delle Salette. Si tratterebbe in realtà di un palazzetto polivalente, con spazi per il volley ma anche palestra fitness, piscina ludica, campi da beach volley e caffetteria.    

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