Venerdì, 25 Giugno 2021
Attualità Lingotto / Corso Traiano

Torino, feste di via fermate due giorni prima dell'inizio. Prefettura: "Sono considerate come fiere"

Occasione persa per i commercianti

Stop alle feste di via. A due giorni dagli eventi che avrebbero dovuto svolgersi domenica 16 maggio in zona Gran Madre e in corso Traiano, è arrivato il no dalla prefettura. Le feste di via vengono considerate come fiere, quindi costrette al palo fino al 15 giugno. Un'occasione sfumata per i commercianti che avevano già organizzato tutto - nel rispetto delle normative anti contagio - in un'ottica di ripartenza. Ma dopo il tavolo fra il viceprefetto Lucio Parente, gli organizzatori e l'assessore al Commercio Alberto Sacco, si è deciso per il dietrofront. 

Una doccia fredda per i commercianti che da tempo avevano fornito i documenti necessari alle Circoscrizioni ed erano pronti, dopo lunghi mesi di stop. Le feste di via, a differenza dei mercati rionali o periodici, tra cui il Balon o il mercatino vintage, sono state definite "manifestazioni locali a carattere prevalentemente commerciale": un'interpretazione piuttosto restrittiva a detta dei commercianti che puntavano a questi eventi per recuperare un po' di fatturato. Nei prossimi giorni, si discuterà ancora dell'argomento: il Comune ha fatto una richiesta ad hoc alla Prefettura, per gli eventi primaverili in programma e qualcosa potrebbe ancora cambiare. 

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