Lunedì, 14 Giugno 2021
Attualità

Apertura del Palaghiaccio a rischio: migliaia di atleti senza pista per gli allenamenti

Manca l'accordo con il Comune

Gli atleti piemontesi delle discipline del ghiaccio rischiano di rimanere senza pista estiva per gli allenamenti. Dopo la chiusura per lavori degli impianti Tazzoli di Torino e di quello di Torre Pellice, anche lo Stadio del Ghiaccio di Pinerolo potrebbe non aprire, lunedì 18 giugno, come previsto dai programmi. Si sarebbero infatti interrotte le trattative tra il Comune e il direttore dell'impianto, Eros Gonin: pietra della discordia sarebbe il contributo economico che lo stesso direttore avrebbe chiesto all'amministrazione per riaprire la pista.

Si tratterebbe di soldi utili per l'acquisto di una nuova macchina rasaghiaccio, in sostituzione di quella vecchia da anni, ormai inutilizzabile, e di rimborsi per gli interventi di manutenzione straordinaria effettuati in emergenza all'impianto. Di fatto però, non avendo avuto risposta positiva dal Comune, il sistema di refrigerazione, che avrebbe permesso di rendere utilizzabile il ghiaccio a partire da lunedì, è stato spento e senza la sua riaccensione, migliaia di atleti dell'hockey e del pattinaggio artistico rischiano di non avere una pista estiva dove potersi allenare. Sono davvero tanti i pattinatori che anche da Torino e da altre città del Piemonte, hanno Pinerolo come punto di riferimento per la stagione più calda. Circa 400 nel Pinerolese e oltre 2000 provenienti da fuori. 

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