Sabato, 31 Luglio 2021
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Quarant'anni fa moriva John Lennon e gli artisti torinesi lo celebrano con un ep collettivo

Esce oggi, 8 dicembre, "Something TO be"

Esce oggi, 8 dicembre “Something TO be”, un ep collettivo di tributo a John Lennon, a 40 anni dalla sua scomparsa. Si tratta di un progetto tutto torinese che porta le firme dell’associazione Soundset Aps, dello studio di registrazione Transeuropa, dove è stato realizzato, e di Indiependence, Magazzino sul Po e Dewrec, realtà attive sul cittadino. L’ ep sarà caricato sui tutti i digital stores e comprende quattro brani del cantautore, paroliere e polistrumentista nato a Liverpool nel 1940:  si tratta di “Imagine”, “GivePeace a Chance”, “Working class Hero” e “Mind Games”, riproposti da artisti torinesi.

La morte di Lennon, 40 anni fa

E' proprio alle 22.51 dell’8 dicembre 1980, al termine di un pomeriggio trascorso al Record Plant Studio, che Lennon fu ucciso da cinque colpi di pistola mentre rincasava. A nome di Soundset Aps, spiega il senso del progetto Eleonora Cappelluti, organizzatrice d’eventi, tecnica del suono, cantautrice, in arte Ella Nadì: "Questa iniziativa, in un momento in cui ci è chiesto di rinunciare all’arte e alla socialità, ha fatto sì che riuscissimo a dare significato a ciò che più ci rappresenta: la musica. La musica serve oggi, come è sempre servita, ad unire le persone. E non c’è coprifuoco, decreto, virus o malattia che possa cambiare questa sua vocazione – spiega - Nelle canzoni di John Lennon ho trovato tutta la potenza di questo messaggio e far rivivere le sue parole con le nostre voci per fare concretamente del bene sostenendo “fooding” mi sembra il modo migliore per celebrarlo e allo stesso tempo per celebrare l’importanza della nostra professione".

Imagine

John Lennon è stato autore di moltissime canzoni indimenticabili, che hanno segnato indelebilmente il mondo della musica e tracciato un solco profondo nella generazione del suo tempo e quelle a seguire non solo in ambito musicale, ma anche politico e sociale. Nel 1971 Lennon cantava “Imagine”, brano dalla straordinaria potenza emotiva, esortando a vedere il mondo come un unico popolo che vive in pace senza discriminazioni, perché solo se tutti immaginiamo un mondo migliore, sarà possibile raggiungere un futuro migliore. Oggi il mondo intero sta attraversando un momento difficile ma, adesso come allora, si può superare ogni problema stando uniti, preferendo la strada della collettività  a quella dell'individualismo. L'obiettivo del progetto è proprio far rivivere attraverso la voce di artisti emergenti, le parole di un grandissimo uomo che ha voluto dimostrare l’importanza dell’unione tra le persone e l'ha fatto col messaggio musicale.

“Something TO be” è stato realizzato al Transeuropa Recording Studio e porta la firma di Fabrizio Cit Chiapello, produttore, arrangiatore, tecnico del suono: "Tanti bravi artisti che vivono a Torino si sono resi disponibili - ha detto - , in mezzo alle mille difficoltà di questo momento, a dare il loro contributo a questo progetto. Ci ha unito l'amore per la musica, per uno dei più grandi artisti del '900, per le sue canzoni e i suoi testi che, come ogni vera opera d'Arte del passato, riescono ancora a dare un fortissimo messaggio a questo nostro presente. Ci ha unito un fine di solidarietà, una possibilità di dare il nostro piccolo aiuto a problemi umani e concreti della nostra città".

Un progetto solidale

Il Comitato Arci Torino sosterrà il progetto attraverso la creazione di un crowdfunding dedicato sulla piattaforma Produzioni dal Basso: il ricavato sarà destinata a “Fooding – Alimenta la solidarietà”, progetto di Arci Torino, realizzato nell’ambito dei Progetti a Rilevanza Locale del 2018 della Regione Piemonte finanziati con fondi del Ministero del Lavoro e del piano Emergenza Freddo del Comune di Torino. Arci stamperà anche cd dell’Ep “Something TO Be” che verranno consegnati in omaggio come “reward" alle persone che doneranno al progetto Fooding - dal vivo o online - almeno 10 euro.  

"Something to be - ha commentato Alice Eugenia Graziano, membro della presidenza del Comitato Arci Torino e coordinatrice di Fooding - è un regalo bellissimo per Fooding, la prova di come tutta Arci Torino sia coinvolta nel progetto. Fin da marzo, con l'inizio del lockdown, abbiamo sentito il supporto di tutte le anime della nostra rete. Con questa iniziativa valorizziamo un ulteriore legame: quello con la scena musicale indipendente di Torino. Si tratta di decine di artiste e artisti, lavoratrici e lavoratori dello spettacolo che oggi regalano alla comunità la loro arte, per sostenere le nostre raccolte fondi e dare visibilità al progetto".

Gli artisti coinvolti

Tutti gli artisti torinesi coinvolti nel progetto: Ella Nadì, Claudio Lo Russo, Nicko, Vea Bandini, Francesca  (Duopo trio), Alessandro (Duopo trio), Protto, Anna Castiglia, Francamente, Andrea (Makepop), Ivan (The spell of ducks), Alberto Cipolla, Kawari, Indigo, Nadia (Twee), Fabrizio Cit Chiapello. 

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