Martedì, 22 Giugno 2021
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Il sindaco di Bibiana dice no alla benedizione cattolica dello scuolabus: "Offende le altre religioni"

La querelle divide i social

Il presidente Alberto Cirio col sindaco Fabio Rossetto all'inaugurazione dello scuolabus

Querelle in stile da romanzo di Giovanni Guareschi a Bibiana, dove il sindaco Fabio Rossetto ha negato (almeno secondo la versione del parroco) la benedizione dello scuolabus inaugurato mercoledì 7 ottobre 2020 alla presenza del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

Domenica 11 al termine della messa, il religioso del paese, don Gustavo Bertea, ha raccontato ai fedeli di avere inviato un diacono alla cerimonia e che questo era stato rispedito al mittente in quanto la benedizione è stata ritenuta "un gesto rispettoso nei confronti delle altre religioni”. Più che un'accusa, dice chi ha assistito alla funzione della parrocchia di San Marcellino, è stata una spiegazione in quanto diverse persone hanno chiesto al parroco il motivo per cui lo scuolabus non era stato benedetto.

Immancabilmente, la vicenda è già sbarcata sui social network con la gente che si è divisa tra Don Camillo e Peppone, come nella migliore della tradizione. C'è chi dice che una benedizione non intacca certamente la laicità delle istituzioni ma anche chi sostiene il contrario, ossia la linea del primo cittadino, affermando che la benedizione urterebbe i non cattolici. E non mancano neanche le posizioni di cattolici a favore del sindaco e di laici che invece pensano che il parroco abbia ragione.

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