menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Piemonte, sì del Consiglio di Stato all'idrossiclorichina per i pazienti nella fase iniziale del coronavirus

Bocciato lo stop dell'Aifa

Oggi, venerdì 11 dicembre 2020, il Consiglio di Stato ha annullato la delibera dell'Aifa, l'agenzia italiana del farmaco, che aveva sospeso la prescrizione off-label (ossia per finalità diverse da quelle previste dal bugiardino) dell'idrossiclorichina per i pazienti affetti da coronavirus nella fase iniziale della patologia. Da domani, quindi, il farmaco potrà tornare a essere somministrato.

"È un grande giorno - dice l'assessore regionale alla sanità, Luigi Icardi - per il riconoscimento delle cure al covid-19. L’utilizzo dell’idrossiclorochina è stato sperimentato nella prima ondata pandemica in Piemonte con risultati molto incoraggianti, non riuscivamo a capire perché i nostri medici dovessero rinunciarvi, quando anche l’Organizzazione mondiale della sanità aveva sciolto le riserve emerse sulla base di pubblicazioni rivelatesi del tutto inconsistenti. Finalmente torniamo a disporre di un’arma che può essere utilmente impiegata nella lotta al covid-19, soprattutto sul fronte del trattamento precoce della malattia, attraverso i protocolli di cura domiciliare, fondamentali per evitare il più possibile l’ospedalizzazione dei pazienti".

Che cosa dice il Consiglio di Stato

“La perdurante incertezza circa l'efficacia terapeutica dell'idrossiclorochina, ammessa dalla stessa Aifa a giustificazione dell'ulteriore valutazione in studi clinici randomizzati - si legge ora nella sentenza del Consiglio di Stato - non è ragione sufficiente sul piano giuridico a giustificare l'irragionevole sospensione del suo utilizzo sul territorio nazionale da parte dei medici curanti. La scelta se utilizzare o meno il farmaco, in una situazione di dubbio e di contrasto nella comunità scientifica, sulla base di dati clinici non univoci, circa la sua efficacia nel solo stadio iniziale della malattia, deve essere dunque rimessa all'autonomia decisionale e alla responsabilità del singolo medico in scienza e coscienza".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento