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Scuola, al vaglio nuovi orari per gli studenti: si pensa a ingressi in aula scaglionati

Gtt, scuole e aziende si stanno coordinando

Ufficialmente la scuola ricomincerà il 14 settembre per tutti ma quello che è certo è che sarà un inizio diverso da tutti gli altri anni. Comune di Torino, Regione Piemonte e Gtt stanno pensando a programmare una partenza nelle aule, per i liceali torinesi, con orari d'ingresso scaglionati per evitare di affollare i mezzi pubblici e gli atri degli istituti scolastici, e creare quindi pericolosi assembramenti. Molto probabilmente quindi, a partire da settembre e per almeno qualche mese, la campanella non suonerà più alle 8 per tutti, così com'è da sempre.

Se per gli studenti più giovani, gli spostamenti per recarsi a scuola sono limitati al quartiere, per i ragazzi delle superiori è molto diverso. Gli studenti viaggiano da un capo all'altro della città e sovente arrivano anche da fuori Torino, utilizzando più mezzi. Gtt conta oltre 60mila abbonati di età compresa fra i 14 e i 19 anni e se dovessero muoversi tutti insieme, alla stessa ora, gli assembramenti sarebbero inevitabili.

Senza contare che prima delle 8 a muoversi sono anche migliaia di lavoratori. E in tempo di covid questo non è possibile. Quindi gli ingressi a scuola potrebbero essere scaglionati di un'ora o anche di due per permettere così spostamenti graduali.

L'Agenzia per la mobilità piemontese sta programmando quindi incontri con i dirigenti scolastici per cercare di coordinare una partenza sensata che non crei problemi per la diffusione dei contagi e che sia però il più fluida possibile. È anche al vaglio quindi una riorganizzazione dei servizi di trasporto su più ore, nell'arco della giornata, mentre il dialogo fra presidi, sindaci e aziende continua.

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