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La Scuola Holden diventa la prima università europea di scrittura

L’annuncio di Alessandro Baricco: borse di studio per il 40% degli studenti

Dopo 25 anni, la Scuola Holden diventa (anche) una vera università, con un titolo di studio riconosciuto ufficialmente. A dare l’annuncio è stato questa mattina Alessandro Baricco, lo scrittore torinese e preside della scuola nata nel 1994.

La protesta degli ambulanti del Barattolo

Prima della presentazione della neonata “Academy”, in piazza Borgo Dora di fronte all’ingresso della Holden era andata in scena la protesta degli ambulanti del mercato di libero scambio “Barattolo”. Per terra, sul marciapiede, i manifestanti hanno scritto con la vernice “Chiara Chiampa Baricco alleati contro i poveri”, mentre sulle colonne dell’ingresso alla scuola si poteva leggere una scritta – con un acronimo che richiama a un’espressione volgare tipica siciliana  – che diceva “Suk Unito Contro Appendino”. La protesta partiva dalla decisione del Comune di spostare le bancarelle del Barattolo in via Carcano da Borgo Dora: un trasloco al momento bloccato dall’occupazione abusiva degli ambulanti in Borgo Dora.

protesta ambulati barattolo scuola holden-2

La presentazione della nuova università della Holden

Dopo gli annunci dei giorni scorsi, questa mattina Baricco ha dato l’annuncio ufficiale: dall’anno accademico 2019-2020, alla Holden ci sarà anche un corso di scrittura triennale – battezzato “Academy” – equipollente a una laurea triennale al DAMS.

Si tratta del primo corso di laurea in scrittura in Italia e in Europa: un riconoscimento che arriva a 25 anni dall’apertura della Scuola Holden, fondata da Baricco insieme a Dalia Oggero, Marco San Pietro, Alberto Jona e ad Antonella Parigi, oggi assessora regionale a Cultura e Turismo e intervenuta durante la presentazione di questa mattina, così come il presidente del Piemonte Chiamparino e l’assessora di Torino alla Cultura Francesca Leon.

“Ricordo quando rispondevo dal telefono della mia cucina, fingendo di essere nella segreteria della scuola” ha detto l’assessora Parigi, che ha poi svelato: “E ricordo benissimo quando segnai su un libro il nome del primo allievo, Fabio Grassadonia, oggi affermato sceneggiatore”.

Come funzionerà l’Academy di Scuola Holden. Borse di studio al 40% degli studenti

Grazie a un decreto della scorsa legislatura, ha spiegato Baricco, le scuole private come la Holden hanno potuto attivare le procedure per essere riconosciute come università. Per ottenere questo risultato, la Holden ha quindi istituito un nuovo corso che – a differenza dei tradizionali corsi biennali – avrà una durata triennale, con un diploma finale equipollente a una laurea triennale nelle Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo – ovvero il DAMS. Il corso è stato chiamato “Academy – Contemporary Humanities: the Writing Program” e sarà composto da sette discipline: Armonia, Design della Mente, Figure, Instabilità, Intensità, Linguaggi e Sequenze. I posti disponibili sono 100, con 20 studenti di età compresa tra i 18 e i 30 anni per classe.

Baricco, che ha ricordato come la Holden non riceva fondi pubblici, ha poi affermato che il 40% degli studenti che si iscriveranno alla neonata Academy potrà usufruire di borse di studio. In particolare, un 20% di studenti pagherà la metà della retta da 10.000 euro in base alla situazione economica personale e familiare, mentre un altro 20% di studenti potrà accedere per motivi di merito a un “prestito d’onore”: in sostanza pagheranno 5000 euro durante il corso di laurea, mentre il restante 50% potrà essere pagato a rate in otto anni.

Tra gli insegnamenti previsti per gli studenti del primo anno, ci saranno corsi come “Scrittura tecnica e codici della comunicazione” (che avrà un valore di 6 crediti), “Ortografia e grammatica della lingua italiana” (3 crediti) e “Laboratorio di editing letterario I” (3 CFU).

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