Giovedì, 18 Luglio 2024
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Due cucchiaini per la crema catalana costano 1,50 euro: l’ennesima segnalazione arriva dal Piemonte

"+1,50 euro" sullo scontrino di un ristorante-pizzeria dell'Albese

1,50 euro in più per avere due cucchiaini per assaggiare il dolce in un ristorante-pizzeria. È una di quelle voci sullo scontrino che ora fanno il giro del web e che creano non poche discussioni in tutta Italia. Dopo i casi dei giorni scorsi "Due euro per dividere il toast a metà" sulla ricevuta di un locale del lago di Como e altri due euro per avere un piattino per un assaggio in un locale di Finale Ligure, dall’Albese arriva la segnalazione di uno scontrino in cui si legge "+1,50 euro per due cucchiai", per dividersi una crema catalana da 5 euro. L’episodio viene segnalato dal giornale “La voce di Alba” al quale il mittente chiede di non diffondere il nome.

Ordinare al ristorante e assaggiare i vari piatti, dividendoli tra commensali, è quasi routine, eppure questi costi aggiuntivi, ritenuti assurdi dai clienti, sono corretti dal punto di vista giuridico se inseriti nel menù, come spiega anche Massimiliano Dona, avvocato, giornalista e Presidente di Consumatori.it. 

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