Venerdì, 22 Ottobre 2021
Attualità

"Decisione inspiegabile", il virologo Burioni sulla sospensione temporanea di AstraZeneca in Piemonte

Icardi: "Bisogna vaccinarsi tranquillamente"

Il virologo Roberto Burioni torna, sui social, a puntare il dito contro il Piemonte. Dopo il post di qualche giorno fa, relativo all'introduzione dell'idrossiclorochina nella cura a domicilio per i pazienti covid, Burioni ancora una volta si rivolge ai piemontesi. E lo fa dopo i fatti accaduti ieri, domenica 14 marzo: la sospensione precauzionale del vaccino AstraZeneca di un paio d’ore cioè, finalizzata a individuare e isolare il lotto del quale faceva parte la dose somministrata all’insegnante biellese deceduto. Il virologo definisce la decisione di sospendere il vaccino "inspiegabile", ma punta anche il dito contro i media che talvolta contribuiscono a creare confusione e panico, con "titoli terrorizzanti". 

"Vi capisco - scrive, pubblicando sulla sua bacheca Facebook il titolo di un quotidiano che fa riferimento all'episodio - se deciderete di non vaccinarvi, spaventati da decisioni inspiegabili, titoli terrorizzanti, menefreghismo delle case farmaceutiche. Vi capisco e mi dispiace perché vi esporrete a un rischio grave - quello di contrarre covid-19 - per evitarne uno irrisorio, correlato alla vaccinazione. Mi dispiace ma non posso farci niente. Mi arrendo".

In Piemonte, il lotto di cui faceva parte la dose somministrata all'insegnante di Biella morto in seguito al vaccino, è stato individuato e proseguono ora regolarmente le somministrazioni di vaccini AstraZeneca appartenenti a lotti diversi, in attesa delle decisioni dell’Aifa e della Commissione piemontese per la farmaco vigilanza, che è stata già convocata. Dall'Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco), dall'Ema (European Medicines Agency) è stato comunque ribadito che il vaccino è sicuro. 

Le parole di Icardi 

"In attesa degli accertamenti - ha spiegato l'assessore alla Sanità regionale, Luigi Icardi nel corso di un'intervista su Rai Radio 1 condotta da Francesca Romana Ceci e Massimo Giraldi - l'Unità di crisi ha ritenuto di accantonare questo lotto. E per fare questa ricognizione ha sospeso per un'ora e mezza la vaccinazione. Condivido il fatto che sia assolutamente Aifa, con cui i nostri tecnici si stanno confrontanto, a dover assumere la decisione di blocco del lotto. La Regione ha chiesto solo di accantonarlo un attimo in attesa del risultato".

Icardi ha poi voluto sottolineare la sicurezza del vaccino: "Io credo e spero che non ci sia un rapporto di causalità tra decesso e vaccinazione, perchè è giusto ribadirlo: la vaccinazione è sicura. Il messaggio che vogliamo dare è quello di vaccinarsi tranquillamente. E' nell'ordinario che purtroppo che ci sia qualche evento avverso, ma il rapporto di causalità è tutto da vedere. Gli eventi avversi sono assolutamente al di sotto di quelli attesi".

Sulle dichiarazioni del commissario dell'emergenza covid, Francesco Paolo Figliuolo, sulla necessità di "non buttare le dosi di vaccino che avanzano, a costo di vaccinare chi passa", Icardi ha commentato: "Buttare le dosi è un delitto. Ma sarei dell'idea di fare piuttosto un overbooking sulle persone più esposte". E sul fatto che il governatore della Liguria, Giovanni Toti, voglia chiedere la vaccinazione obbligatoria per medici e infermieri: " L'obbligatorietà è una questione dibattuta - ha commentato -. Noi l'avevamo già chiesta, per il personale sanitario, sull'antinfluenzale, ma non è stato fatto perchè ci sono delle oggettive difficoltà. Serve una norma nazionale".

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