Venerdì, 22 Ottobre 2021
Attualità

Scuole, in Piemonte oltre 300mila alunni tornano in aula: ma solo fino alla prima media

I dettagli

Oggi, mercoledì 7 aprile, quasi 311mila tra bambini e ragazzi piemontesi, dal nido alla prima media, sono rientrati in classe. Nonostante la zona rossa destinata a durare nella nostra regione fino al 19 aprile e una situazione sanitaria che fatica a migliorare, l'ultimo decreto legge del 1° aprile firmato dal presidente Mario Draghi vuole dare priorità alla scuola e alle famiglie. Il documento, che esautora i governatori delle singole regioni da ogni decisione, troverà applicazione fino al 30 aprile, data in cui scadrà lo stato d'emergenza, destinato però a essere prorogato.

Deroghe solo in casi di 'eccezionale necessità'

Tuttavia all’articolo 2 del decreto, si legge che ‘la deroga è consentita solo in casi di eccezionale e straordinaria necessità dovuta alla presenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus Sars-CoV-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica. I provvedimenti di deroga sono motivatamente adottati sentite le competenti autorità sanitarie e nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, anche con riferimento alla possibilità di limitarne l’applicazione a specifiche aree del territorio’. La deroga in ogni caso, può essere adottata da governatori, presidenti di provincia e sindaci, solo dopo aver consultato le autorità sanitarie competenti. 

In classe i più piccoli: per gli altri continua la dad

A far ritorno in aula dunque i bambini più piccoli, mentre il futuro, in zona rossa, è ancora incerto per i ragazzi dalla seconda media in su che al momento continueranno a seguire le lezioni con la modalità a distanza. Fatta naturalmente eccezione per gli alunni con disabilità e bisogni educativi speciali o qualora sia necessario l'utilizzo di laboratori. Ma il premier punta alla riapertura per tutti e nelle prossime settimane c'è la volontà di allargare la possibilità di tornare a scuola in presenza per tutti gli studenti.

E si torna in classe sempre con le regole che ormai grandi e piccini hanno assimilato: distanziamento, mascherina durante le lezioni e utilizzo di gel per le mani. Per permettere alle scuole di rafforzare questo aspetto, "il Governo - come ha spiegato il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi - ha stanziato 150 milioni di euro che sono già stati dati agli istituti". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scuole, in Piemonte oltre 300mila alunni tornano in aula: ma solo fino alla prima media

TorinoToday è in caricamento