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Il parco Colonnetti (immagine di repertorio)

Il parco Colonnetti (immagine di repertorio)

Da lunedì riaprono i parchi, ma attenzione a rispettare le distanze. E arrivano anche i volontari

Solo per attività motoria e passeggiate

Da lunedì 4 maggio 2020 riaprono i parchi della città. Lo ha annunciato nella mattinata di oggi, mercoledì 29 aprile, la sindaca Chiara Appendino a margine della riunione in videoconferenza del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Viene così recepito l'ultimo decreto del presidente del consiglio Giuseppe Conte. Chiusi ancora invece, anche in questo caso come disposto dal provvedimento adottato dal governo due giorni fa, gli spazi gioco per i bambini in parchi e giardini mentre, per quanto riguarda le aree cani, l’amministrazione comunale predisporrà un’apposita ordinanza per regolarne l’accesso.

“La riapertura dei parchi -  sottolinea la sindaca Appendino - significa restituire uno spazio della città a tutte le famiglie. A cominciare proprio da quelle in difficoltà. I nostri parchi, il nostro verde, sono e rimangono la casa di tutti. Il luogo dove ogni torinese può godere degli spazi come tutti gli altri. Tuttavia, oggi più che mai, serve collaborazione e senso di responsabilità da parte di tutte e tutti. La pandemia non è finita. L’emergenza sanitaria è ancora in corso e dobbiamo esserne consapevoli. Quello che stiamo facendo è un patto con i cittadini: noi riapriamo i parchi, voi li usate con responsabilità".

Non sarà possibile in alcun caso creare assembramenti, riunirsi, fermarsi né tantomeno fare pic-nic, mentre si potrà praticare attività sportiva o motoria individuale (non con altri) nel parco più vicino alla propria abitazione, mantenendo le distanze di sicurezza. Si potrà attraversare il parco per una passeggiata ma non, ad esempio, sostare sulle panchine o usarlo come luogo di ritrovo. È raccomandato anche nei parchi l’uso della mascherina.

"È una piccola apertura - evidenzia Appendino - che tuttavia consideriamo necessaria. Noi continueremo ad effettuare i controlli per evitare gli assembramenti, i cittadini dovranno impegnarsi a utilizzare il parco con responsabilità. Se questo non avverrà, saremo costretti a chiuderli di nuovo. Ma io sono certa che i torinesi continueranno a dimostrare quel grande senso di comunità, di rispetto delle regole e del buon senso che hanno dimostrato sin qui”.

In ogni parco, oltre ai controlli che saranno effettuati dalle forze dell’ordine, è prevista la presenza di volontari della protezione civile che avranno il compito principale di fornire informazioni. Una novità che potrebbe non fare piacere a Chef Rubio, che aveva insultato i volontari messi in campo dal Comune di Grugliasco per lo stesso motivo.

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